(ANSA) - ROMA, 30 MAG - Dopo il travolgente successo
riscontrato in tutta Italia con oltre 2 mila application di
studenti e workshop nelle principali città italiane, la
competizione globale di scarabocchi "Red Bull Doodle Art" ha
visto svolgersi il suo atto conclusivo, il momento sognato da
ogni partecipante: la finale mondiale. Una vetrina di talenti
globali, che ha visto la partecipazione di oltre 120.
Il tutto è culminato in una vetrina pubblica dei loro lavori e
nella selezione del vincitore mondiale per il 2023. Parte
dell'emozione della finale mondiale è stata sicuramente
l'ispirazione di incontrare altri creativi di tutto il mondo. La
vincitrice italiana Chiara Croce, e gli altri finalisti
nazionali, oltre ad aver visitato i luoghi iconici di Amsterdam,
hanno partecipato anche a un workshop di un'intera giornata con
scarabocchi collaborativi e sessioni informative con esperti.
Ogni vincitore nazionale si è preparato per la finale mondiale
creando un nuovo scarabocchio che incorporava un'icona disegnata
dal celebre artista Burnt Toast (Scott Martin, Canada). In
questo modo, non solo hanno potuto scegliere uno dei cinque
disegni monocromatici di Burnt Toast da integrare nella loro
opera d'arte, ma hanno anche ricevuto un feedback e una guida
direttamente da lui. Chiara Croce ha scelto l'icona di Burnt
Toast di un personaggio seduto su una panchina e l'ha inserita
nel suo scarabocchio innovativo. "Ora che ho vinto questo
concorso, mi sento in cima al mondo", afferma Chiara, subito
dopo la sua vittoria ad Amsterdam. (ANSA).
Red Bull Doodle Art, trionfa la milanese Chiara Croce
La competizione globale di scarabocchi più famosa al mondo