Lombardia

Guerri, 'al Vittoriale un colpo da film, ora indagini da film'

Furto di 49 opere dal valore di 1 milione e 200 mila euro

Redazione Ansa

(ANSA) - BRESCIA, 09 MAR - Il Vittoriale degli Italiani di Gardone Riviera riparte con una nuova mostra, ma il pensiero resta ovviamente al maxi furto avvenuto tra martedì e mercoledì con i ladri che hanno portato via l'intera collezione del maestro orafo Umberto Mastroianni, un colpo dal valore di 1 milione e 200 mila euro con una sola opera ritrovata delle 50 esposte.
    "Tutto fa pensare ad un colpo su commissione, anche il fatto che sia avvenuto alla vigilia della chiusura della mostra.
    Speriamo sia così: l'altra opzione è quella di malviventi interessati ai 4,5 chili di oro. Se così fosse, le opere di Mastroianni sarebbero già fuse e quindi perdute. Un colpo da film, ora ci saranno delle indagini da film", ha detto Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione il Vittoriale degli Italiani.
    "Oggi inauguriamo la mostra su Boccioni, abbiamo già rafforzato la vigilanza e la sorveglianza. Il Vittoriale merita rispetto, è la casa museo più vista al mondo" ha spiegato Guerri.
    "I malviventi hanno trovato un punto nei chilometri di cinta muraria, da dove entrare. Ipotizziamo verso le 5.30 del mattino.
    Entrano al "D'Annunzio segreto" scassinando le porta del magazzino e poi anche dei camerini dell'Anfiteatro, camerini dove sono passati tutti i più grandi del teatro italiano e della musica internazionale" ha aggiunto Giordano Bruno Guerri.
    "Non è necessario che ci sia una talpa - ha concluso - le planimetrie del "D'Annunzio segreto", oltre a essere depositate, sono anche affisse ai muri dello spazio museale stesso. Ora stiamo visionando le registrazioni delle nostre telecamere di sorveglianza ma anche di quelle delle ville vicine". (ANSA).
   

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