Lombardia

Ucciso dalle Br nel '74, commemorato il maresciallo Maritano

Presente anche il comandante generale dei carabinieri Teo Luzi

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 15 OTT - Questa mattina a Mediglia (Milano), alla presenza del comandante generale, Teo Luzi, si è svolta la cerimonia di commemorazione in forma solenne del 50° anniversario della morte del maresciallo maggiore, medaglia d'oro al valor militare "alla memoria" Felice Maritano, ucciso dalla Brigate Rosse Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, il questore di Milano, Bruno Megale, il sindaco di Mediglia, Giovanni Carmine Fabiano e il nipote del decorato, Emanuele Maritano.
    Dopo la deposizione delle corone d'alloro sulla lapide che ricorda il sacrificio del maresciallo Maritano, nato in provincia di Torino e a lungo in servizio a Genova dove fu celebrato il suo funerale. ha preso la parola il comandante generale dell'Arma Luzi che ha evidenziato l'abnegazione e il senso del dovere del militare decorato, sottolineando che "la società si è evoluta anche grazie a tanti servitori dello Stato che si sono sacrificati per l'Italia. Sono cambiate le persone ma i valori restano immutati: i valori singoli della lealtà, del sacrificio, del coraggio, della fedeltà, della disciplina nonché i valori collettivi della libertà, dell'inclusione, della democrazia e dell'uguaglianza".
    Il sottufficiale rimase ucciso nella frazione Robbiano del comune di Mediglia il 15 ottobre 1974, nel corso di un'operazione notturna che permise di scoprire un covo delle Brigate Rosse. Aveva 55 anni ed era prossimo al congedo ma si offrì volontario per l'operazione. (ANSA).
   

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