Lombardia

Ora con i droni si trattano riso e vite, i test in Lombardia

Prima Regione a usarli in Lomellina e in Valtellina

Ora con i droni si trattano riso e vite, i test in Lombardia

Redazione Ansa

(ANSA) - MILANO, 14 FEB - La Lombardia è la prima Regione d'Italia a sperimentare l'uso di droni per effettuare trattamenti fitosanitari sulle colture. I test verranno condotti su vite e riso nelle province di Sondrio, in Valtellina, e Pavia, in Lomellina.
    "Si tratta - spiega l'assessore regionale all'Agricoltura Alessandro Beduschi - del perfetto esempio di come intendiamo l'agricoltura del futuro. Un settore che utilizza il meglio di ciò che la tecnologia offre per trovare strategie alternative a quelle attualmente disponibili".
    In questo modo, "si potrà riuscire a ottimizzare il lavoro e proteggere le coltivazioni dall'attacco dei parassiti, ottenendo cibo più sano e riducendo l'impatto ambientale con un utilizzo da 5 a 10 volte in meno di principi attivi".
    L'attività sperimentale sulla vite si svolgerà all'interno dell'azienda agricola La Castellina della Fondazione Fojanini di Sondrio, in un vigneto terrazzato di circa mezzo ettaro a 325 metri di altezza. Con i droni, saranno eseguiti trattamenti fitosanitari per il contenimento di due delle principali malattie della vite, la peronospora e l'oidio, o 'mal bianco'.
    "L'uso dei droni per i trattamenti fitosanitari - prosegue Beduschi - rappresenta una svolta per la viticoltura, soprattutto in contesti difficili dove l'accesso ai mezzi meccanici è impossibile. Grazie a questa tecnologia, possiamo ridurre drasticamente la dispersione di fitofarmaci, limitare l'esposizione diretta degli operatori e ottimizzare i tempi di intervento, migliorando così l'efficacia del trattamento e la sostenibilità".
    Per quanto riguarda i test sul riso, l'attività si svolgerà in Lomellina a Rosasco, nel Pavese, alla Società Agricola Quaglia, dove saranno eseguiti trattamenti fitosanitari destinati al contenimento delle principali infestanti del riso su due aree di 5 e 3,3 ettari. (ANSA).
   

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