(ANSA) - ANCONA, 10 AGO - "Le casette Sae non più utilizzate
nelle zone terremotate vegano messe a disposizione dei
possessori di seconde case non ancora ricostruite o non agibili
a causa del sisma del 2016": è la proposta avanzata da un
gruppo di commercianti e imprenditori dell'area di Visso -
Castesantangelo sul Nera, in provincia di Macerata, il cui
obiettivo è rivitalizzare quelle zone sia sul versante
residenziale che turistico.
In tal senso chiedono che venga indetto "un bando regionale
che possa riassegnare le Soluzioni abitative di emergenza con
affitti a tariffe calmierate".
"Grazie al lavoro del commissario per la ricostruzione Guido
Castelli sono sempre di più coloro che possono lasciare, dopo
anni, le abitazioni provvisorie e ritornare nelle loro case -
ha sottolineato Borroni - questo fa sì che sono sempre di più le
Sae libere disponibili per essere riutilizzate". "Quella
dell'assegnazione, tramite un apposito bando regionale, ai
proprietari di seconde case non ancora ricostruite o non agibil,
potrebbe essere una strada da percorrere - ha aggiunto il
consigliere - Alla riapertura dei lavori del consiglio regionale
sarà mia premura portare all'attenzione dell'aula e della giunta
una proposta concreta in tal senso". (ANSA).
Sisma, proposta di affitto per le casette Sae inutilizzate
Imprenditori di Visso e Castelsantangelo: rilanciare il turismo
