Marche

Sisma, proposta di affitto per le casette Sae inutilizzate

Imprenditori di Visso e Castelsantangelo: rilanciare il turismo

Sisma, proposta di affitto per le casette Sae inutilizzate

Redazione Ansa

(ANSA) - ANCONA, 10 AGO - "Le casette Sae non più utilizzate nelle zone terremotate vegano messe a disposizione dei possessori di seconde case non ancora ricostruite o non agibili a causa del sisma del 2016": è la proposta avanzata da un gruppo di commercianti e imprenditori dell'area di Visso - Castesantangelo sul Nera, in provincia di Macerata, il cui obiettivo è rivitalizzare quelle zone sia sul versante residenziale che turistico.
    In tal senso chiedono che venga indetto "un bando regionale che possa riassegnare le Soluzioni abitative di emergenza con affitti a tariffe calmierate". Per dare concretezza alla proposta, una delegazione composta da Franco Montebovi, Giuseppe Capocci, Giovanni Casoni, Paolo Giannotti e Battista Valentini ha incontrato a Visso il consigliere regionale Pierpaolo Borroni con il quale hanno discusso la fattibilità dell'idea.
    "Grazie al lavoro del commissario per la ricostruzione Guido Castelli sono sempre di più coloro che possono lasciare, dopo anni, le abitazioni provvisorie e ritornare nelle loro case - ha sottolineato Borroni - questo fa sì che sono sempre di più le Sae libere disponibili per essere riutilizzate". "Quella dell'assegnazione, tramite un apposito bando regionale, ai proprietari di seconde case non ancora ricostruite o non agibil, potrebbe essere una strada da percorrere - ha aggiunto il consigliere - Alla riapertura dei lavori del consiglio regionale sarà mia premura portare all'attenzione dell'aula e della giunta una proposta concreta in tal senso". (ANSA).
   

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