Marche

Sicurezza, Molteni 'valutiamo potenziamento organici' Marche

Il sottosegretario all'Interno in Questura a Fermo

Sicurezza, Molteni 'valutiamo potenziamento organici' Marche

Redazione Ansa

(ANSA) - FERMO, 19 MAR - "Le Marche sono state toccate da eventi criminali di particolare allarme. Il ministro ha annunciato interventi rapidi e incisivi partendo dal supporto ai reparti di prevenzione crimine e intensificando i controlli interforze ad alto impatto. Stiamo rafforzando la presenza dei presidi di sicurezza sul territorio. Tutte le ipotesi di rafforzamento degli organici, degli uomini e dei presidi vengono valutate attentamente dal Governo". Queste le parole del sottosegretario al ministero dell'Interno, Nicola Molteni che stamattina, nella sala della questura di Fermo, ha preso parte all'incontro "Chi difende i difensori?" organizzato dal Sap-sindacato autonomo di polizia.
    Ad accogliere il sottosegretario, il prefetto di Fermo, Edoardo D'Alascio, il questore di Fermo, Luigi Di Clemente, i vertici regionale e provinciale del sindacato, Stefano Paoloni e Alessandro Patacconi, i vertici provinciali delle forze dell'ordine e diversi amministratori locali.
    "C'è un paese che chiede sicurezza. Ci sono i territori che chiedono un rafforzamento della sua qualità. Anche in questa comunità - ha detto Molteni - c'è un impegno immediato, diretto e continuo da parte del ministro per innalzarne la qualità. Si fa sicurezza garantendo tutele e protezione alle forze di polizia, rafforzando gli organi, difendendo e implementando i presidi, e approvando lo specifico disegno di legge, tassello fondamentale in un percorso di legalità per migliorare il senso di comunità e coesione sociale".
    Molteni è intervenuto anche sull'omicidio del 24enne, ucciso a coltellate il 16 marzo a San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno). Stamattina contatto telefonico tra il sottosegretario e il capo della polizia: "siamo al lavoro per l'elevazione del rango del commissariato di polizia di San Benedetto del Tronto che comporterà un aumento importante e sensibile degli organici.
    Questo governo, rispetto ad altri del passato, non taglia sul personale, sapendo che abbiamo delle carenze che ci trasciniamo per alcune scelte sbagliate nel passato, e non chiude i presidi di sicurezza. Anzi stiamo stiamo rafforzandone la presenza sul territorio. Tutte le ipotesi di rafforzamento degli organici, degli uomini e dei presidi - ha concluso - è valutata attentamente dal governo" (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it