Marche

Nelle Marche un itinerario in musica sulle orme di san Francesco

Progetto della Form su 4 anni nei luoghi francescani

Nelle Marche un itinerario in musica sulle orme di san Francesco

Redazione Ansa

(ANSA) - ANCONA, 27 OTT - La Form apre nelle Marche le celebrazioni in omaggio a san Francesco d'Assisi. L'Orchestra Filarmonica Marchigiana ha ideato un progetto speciale pluriennale dal titolo 'Le vie di San Francesco nelle Marche', che indaga la spiritualità francescana nella musica. A partire dall'anno in corso, il progetto del direttore artistico Vincenzo De Vivo segue il filo di una serie di celebrazioni storiche riguardanti il patrono d'Italia, uno dei santi più venerati della cristianità, dal centenario della Regula bullata (2023) verso le ricorrenze delle Stimmate (2024), del Cantico delle Creature (2025) e della morte del santo (2026). La presenza di san Francesco nelle Marche è documentata dalle prime biografie del santo e dai Fioretti, che menzionano luoghi ed episodi. La Form ripercorre questo cammino, toccando tutte le province marchigiane, come fece quasi 800 anni fa il Fondatore dei Frati Minori.
    Durante la presentazione pubblica, l'assessore regionale alla Cultura Chiara Biondi ha manifestato grande apprezzamento per la qualità della proposta che "risponde pienamente alla mission della Form, con una presenza diffusa nel territorio che rievoca la figura di San Francesco pellegrino sulle strade delle Marche.
    Attraverso eventi musicali vengono indicati quei luoghi dove il francescanesimo ha lasciato segni permanenti: l'itinerario parte da Fabriano, che per prima accolse il santo, e prosegue dalla Marca di Ancona alla Marca Fermana, da Ascoli al Montefeltro, facendo tappa in teatri, chiese, auditorium e istituti scolastici".
    "La Form è la prima istituzione a presentare un progetto così importante per le ricorrenze francescane, si tratta di un'attività speciale che ci accompagnerà per 4 anni fino al 2026" ha spiegato il presidente Form Fabrizio Del Gobbo. "Un progetto che proietta la Form oltre il territorio regionale - secondo De Vivo - e contemporaneamente valorizza luoghi, storie, memorie di molte realtà delle Marche. Il valore aggiunto, oltre alla riscoperta di un patrimonio musicale dal Medioevo ad oggi, è quello di renderlo disponibile a tutti i livelli, dai teatri alle sale da concerto, alle chiese e alle scuole, in pieno spirito francescano".
    IL primo concerto è a Fabriano, dove secondo le fonti il santo fu tra il 1208 e il 1209, in compagnia di Fra' Egidio.
    Domenica 29 ottobre, al Teatro Gentile alle ore 21, l'Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta da Balázs Kocsár, vincitore del Concorso Internazionale per Direttori d'Orchestra "Franco Ferrara" e sovrintendente dell'Hungarian State Opera Orchestra, si esibisce in "Visioni Francescane: Dio e la natura". In programma la suite per orchestra dal balletto omonimo di Leonide Massine; Nobilissima Visione di Paul Hindemith, colpito dagli affreschi degli episodi della vita del Santo dipinti da Giotto nella cappella Bardi in Santa Croce: la Sinfonia "Pastorale" di Beethoven.
    Il 4 e il 5 novembre si passa rispettivamente alla chiesa di San Francesco di Ascoli Piceno (ore 19) e alla chiesa di Santa Maria della Piazza (ore 18) di Ancona, con una performance di gusto popolare con strumenti dell'epoca: "Sulle orme dei Giullari di Dio". Ad esibirsi i Micrologus, ensemble tra i primi a contribuire alla riscoperta della musica medievale, che eseguirà Laudi del XIII e XIV secolo.
    La quarta tappa è a Fermo, all'auditorium San Filippo (ore 18) con "Musica e poesia: da san Francesco alla canzone d'autore". Il patrono d'Italia è, infatti, anche all'origine della poesia in lingua italiana: in musica esiste una linea di continuità che dal Medioevo - la melodia chiesta dal santo all'ascolano Guglielmo - porta alla canzone d'autore, da Branduardi a Nannini e Vecchioni passando per Verdi, Marchetti e Rossini. Sul palco i Solisti dell'Accademia Lirica di Osimo: Khatia Jikidze, Jennifer Turri, Tamari Kirakosova, Anastasia Pirogova, Rza Kosrovzade e al pianoforte Valeria Picardi.
    Il progetto coinvolge anche i giovani con gli istituti scolastici. A loro viene riservata una nuova opera commissionata dalla Form Marco Taralli: il melologo "Francesco, il lupo e altri animali". Un Bestiario francescano, diretto da Emanuele Bizzarri, con la voce recitante di Lorenzo Venturini; e la suite "Gli uccelli" di Ottorino Respighi, del 1928. Il concerto inizia dal 4 novembre un lungo tour per le scuole regionali ed extraregionali per approdare, il 12 dicembre, al Teatro Apollo di Mogliano.
    Il progetto si sviluppa nei prossimi tre anni fino alla ricorrenza, nel 2026, degli 800 anni dalla morte di san Francesco, andando a toccare tutti i luoghi francescani delle Marche. (ANSA).
   

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