(ANSA) - CAMPOBASSO, 21 MAR - La querelle scatenata in Molise
dopo alcune dichiarazioni del presidente della Regione Molise,
Francesco Roberti, a un'emittente Tv pugliese relative alla
possibile cessione alla Puglia di una parte dell'acqua
dell'invaso del Liscione, in territorio di Guardialfiera
(Campobasso), segna un nuovo capitolo. L'argomento, infatti, è
iscritto all'ordine del giorno della seduta del Consiglio
regionale del Molise fissata al prossimo 25 marzo.
Il governatore sarà chiamato a rispondere all'interrogazione
presentata dai consiglieri di minoranza del Pd, Micaela Fanelli,
Alessandra Salvatore e Vittorino Facciolla. Il governatore
"chiarisca cosa intende fare e come gestire la questione",
avevano tuonato i consiglieri appena appresa la notizia,
sottolineando che "l'acqua è un bene comune che appartiene alla
collettività e va garantito tutto il supporto possibile e la
solidarietà a chi non ne ha, ma sempre secondo una logica di
reciprocità e rispetto dei territori". Altra sottolineatura: in
Molise "né ingenui né egoisti". (ANSA).
Acqua del Molise alla Puglia, 'caso' in Consiglio regionale
Governatore chiamato a rispondere a un'interrogazione del Pd
