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Ciriani, Italia in prima linea per allargamento Ue a Balcani

La riunione presieduta da Tajani lunedì ha dato nuovo impulso

Ciriani, Italia in prima linea per allargamento Ue a Balcani

Redazione Ansa

(ANSA) - BELGRADO, 12 FEB - "I Balcani devono diventare un luogo di stabilità, di scambi commerciali e di interessi condivisi. L'Italia è un'assoluta protagonista, con l'obiettivo di favorire la nascita di un grande spazio di pace e crescita per i nostri cittadini e le nostre imprese". Lo ha detto ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, a nome del ministro degli Esteri Antonio Tajani, al question time alla Camera. "Negli ultimi tre anni - ha sottolineato Ciriani - l'Italia è tornata a essere protagonista nei Balcani occidentali, attraverso una presenza costante, politica ed economica. Lunedì, il ministro Tajani ha riunito a Roma i ministri degli Esteri dei Balcani Occidentali, per la terza volta dall'inizio del suo mandato, insieme ai ministri degli altri Stati membri che più sostengono l'allargamento. Un formato ormai consolidato, fortemente voluto dal Governo italiano. È stato un momento molto importante, in questo inizio di legislatura europea, per valorizzare i traguardi raggiunti, riconoscere gli aspetti sui quali fare di più e ripartire verso il comune obiettivo: la riunificazione dell'Europa, perché l'Unione europea non può considerarsi completa senza i Balcani".
    Ciriani ha ricordato che "alla riunione ministeriale di lunedì è stato deciso di rafforzare la cooperazione e i partenariati strategici per la gestione dei flussi migratori e la lotta ai trafficanti, il contrasto alla criminalità organizzata, la comune azione contro le minacce ibride e informatiche e la manipolazione delle informazioni. I nostri partner si sono impegnati a rafforzare la loro collaborazione con l'Unione europea in materia di sicurezza e il loro allineamento alle decisioni assunte nell'ambito della Politica di sicurezza e di difesa comune. Parallelamente li abbiamo incoraggiati ad accelerare le riforme, offrendo tutto il nostro sostegno ed esperienza. Per raggiungere questi obiettivi serve l'impegno collettivo di tutti gli Stati della regione, a partire da un chiaro sforzo verso la riconciliazione". Ciriani ha aggiunto che "accelerare il processo di allargamento significa anche sostenere l'integrazione e la prosperità della regione, con il contributo delle rispettive realtà imprenditoriali, motori di benessere, crescita e occupazione". In questo quadro "lo scorso 31 gennaio si è tenuto a Belgrado il Terzo Forum Imprenditoriale Italia-Serbia in tre anni, con un'importantissima presenza delle aziende di entrambi i Paesi, ed è stata annunciata la partecipazione dell'Italia all'EXPO 2027 di Belgrado. Lavoriamo altresì al rafforzamento della connettività energetica con il Montenegro, anche per favorire una maggiore integrazione tra i Paesi della regione in questo settore cruciale per la crescita.
    Continueremo a spenderci per il completamento del Corridoio N.
    8, una priorità strategica per unire l'Adriatico al Mar Nero, e a sostenere i progetti di connessione digitale tra il nostro Paese e la regione, che in prospettiva uniranno quest'ultima anche al Medio Oriente". (ANSA).
   

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