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Forum Karpacz, 'il calcio europeo è a grave rischio'

Presentato il libro 'Calcio, politica e potere'

Redazione Ansa

(ANSA) - KARPACZ, 11 SET - "Viviamo in un momento della storia caratterizzato da un nuovo disordine internazionale, un processo di cambiamento geopolitico dell'equilibrio di potere che sta accadendo anche parallelamente all'ambito calcistico, con la discesa in campo di Paesi che vogliono portare il softpower del calcio nella propria sfera di influenza, come gli Stati Uniti e l'Arabia Saudita, e dove l'Europa continentale e i paesi dell'Ue rischiano di perdere lo status di potenze calcistiche e diventare irrilevanti nello sport più seguito al mondo". A sottolinearlo sono stati Narcís Pallarès -Domènech, Alessio Postiglione e Valerio Mancini, autori del libro 'Calcio, politica e potere' (Edizioni Mondo Nuovo, Pescara 2023, 22 euro, 314 pagine), presentato al 32/o Forum economico di Karpacz in Polonia.
    La conferenza di quest'anno aveva come tema "Nuovi valori per il Vecchio Continente - L'Europa sulla soglia del cambiamento" e fra i numerosi incontri fra leader politici, economici e sociali, con ospiti che provengono da 60 paesi dell'Europa, dell'Asia e dell'America, si è parlato anche di calcio.
    Gli autori hanno ribadito che "è essenziale che in questa fase di cambiamento l'Europa, e specialmente l'Ue, abbia una strategia per il calcio". Oltre a parlare dell'emergente ruolo dell'Arabia Saudita e dei Paesi del Golfo Persico nel calcio globale, si è affrontato anche l'argomento della polemica Super Lega Europea. Secondo gli autori "The European SuperLeague era un progetto sbagliato nella forma, ma non nel merito" e hanno ribadito che "le squadre di calcio dell'Europa continentale stanno naufragando verso una irrilevanza assoluta in futuro a livello internazionale, per una molteplicità di elementi, tra i quali spicca la potenza della English Premier League e la fortissima capacità economica dell'Arabia Saudita di potenziare il suo campionato".
    "Nonostante questa tendenza proceda sempre più veloce - concludono gli autori - una della forme, forse l'unica, per salvare il calcio europeo e soprattutto quello dei paesi membri dell'Ue, è la creazione di una Lega Paneuropea, unica soluzione plausibile per 'blindare' un asset strategico di softpower per l'Europa'. (ANSA).
   

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