Piemonte

Corte Conti Ue, Tav cara. Telt, paragone è con vecchio studio

Relazione organo europeo riaccende dibattito su Torino-Lione

Redazione Ansa

(ANSA) - TORINO, 17 GIU - La Torino-Lione è diventata troppo cara ed è fortemente in ritardo, i benefici ambientali si faranno sentire solo tra molti anni. Sono le critiche nella relazione della Corte dei Conti dell'Unione Europea.
    Osservazioni alle quali replica Telt, il promotore pubblico incaricato dai governi di Italia e Francia di realizzare e gestire la nuova infrastruttura ferroviaria."L'aumento dei costi (+ 85%) cui fa riferimento la relazione della Corte dei conti Ue - interviene Telt - si riferisce a uno studio preliminare effettuato da Alpetunnel, negli anni '90, che riguardava una galleria di base con una sola canna, anziché le due attuali diventate obbligatorie per le normative di sicurezza. Il costo finale è stato certificato da un soggetto terzo a 8,3 miliardi di euro in valore 2012, convalidato e ratificato dagli Stati e ad oggi pienamente confermato". (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it