(ANSA) - TORINO, 27 GEN - "Il Diario di Anna Frank è
veramente l'opera per antonomasia della Shoah, è una narrazione
in presa diretta, delle paure, delle pene, ma anche delle
speranze e dei sogni di una adolescente nei due lunghi anni
passati a nascondersi prima di essere scoperta e destinata a
morte, con la sua famiglia, nel campo di Bergen-Belsen. Le
angosce e le pene di quella adolescente furono anche le mie.
A leggere la lettera dal palco, il sindaco Stefano Lo Russo
in prima fila, è stata la regista dell'opera, Anna Maria
Bruzzese. Vicino al sindaco anche il Rabbino Capo di Torino,
Ariel Di Porto, il presidente della Comunità ebraica di Torino,
Dario Disegni, e l'assessore alla Cultura della Città ed ex
commissario del Regio, Rosanna Porchia.
"Sono felice che il Teatro Regio abbia deciso di programmare
l'esecuzione di questa opera - scrive ancora la senatrice - . Di
testimonianze, scritte ed orali, anche di opere di valore
artistico ne furono prodotte molte, non solo dopo il 1945, ma
persino durante la detenzione, da parte di scrittori, poeti,
musicisti, nessuna ha però l'impatto e la forza evocativa del
diario di Anne". (ANSA).
Giorno Memoria: Segre, le pene di Anna Frank furono le mie
Messaggio senatrice per opera che riapre Teatro Regio Torino
