Piemonte

Cig a picco nella Granda, ma imprese incerte sul futuro

Disoccupazione in calo, aumentate le assunzioni stabili nel 2023

Cig a picco nella Granda, ma imprese incerte sul futuro

Redazione Ansa

(ANSA) - CUNEO, 19 LUG - In stallo le attese produttive per il terzo trimestre del 2024, mentre si conferma il dato positivo della diminuzione delle ore di cassa integrazione. Questo in sintesi è lo stato di salute delle imprese della Granda, fotografato dall'indagine congiunturale di Confindustria Cuneo.
    La previsione di ricorso alla Cig, spiega il direttore provinciale di Confindustria Giuliana Cirio, rimane concentrato in alcuni settori, come meccanica e chimica, ma a livello generale scende attestandosi al 5,5%. Verbania e Cuneo sono le uniche province piemontesi a evidenziare un trend positivo: in particolare, la Cig ordinaria diminuisce del 65,3%, contro gli aumenti evidenziati nella media regionale (+57,5%) e nazionale (+53,1%).
    Anche la disoccupazione cala, dice Cirio, "a livelli che ci dicono che chiunque voglia ottenere un lavoro in provincia di Cuneo può averlo". Nel 2023, conferma il centro studi di Confindustria Cuneo, le posizioni a tempo indeterminato sono aumentate più di quelle a tempo determinato.
    Alla prima uscita ufficiale da presidente di Confindustria Piemonte, Andrea Amalberto osserva: "Va ripensata la qualità del lavoro delle aziende in cassa integrazione. Per i lavoratori ultracinquantenni e privi di un aggiornamento di competenze serve un'attività di formazione e sviluppo efficace". (ANSA).
   

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