Piemonte

Peste suina, Piemonte chiederà deroga limiti caccia al cinghiale

Assessore, 'prima forma di lotta è contenimento ungulati'

Peste suina, Piemonte chiederà deroga limiti caccia al cinghiale

Redazione Ansa

(ANSA) - TORINO, 07 OTT - Per combattere meglio la peste suina, la Regione Piemonte chiederà una deroga alle restrizioni alla caccia al cinghiale. Lo ha annunciato oggi l'assessore all'Agricoltura Paolo Bongioanni.
    "Circa l'ultima ordinanza del commissario nazionale per la lotta alla psa Giovanni Filippini, che interdice la caccia nelle zone di restrizione 1 - ha detto Bongioanni - farò una richiesta di deroga perché la prima forma di lotta contro la peste suina è il contenimento dei cinghiali. Per poterlo fare ho bisogno di avere in mano i numeri che testimonino e confermino che siamo in zona a basso rischio".
    Per fare il punto della situazione, era presente alla riunione congiunta delle due commissioni regionali anche l'assessore alla Sanità Federico Riboldi, che con il collega ha svolto un'informativa sull'evoluzione dell'epidemia. Bongioanni ha definito la situazione "non semplice, dal momento che si tratta di una forma virale che si muove, pericolosa, estremamente invasiva e difficile da contenere".
    "Proprio per questo - ha spiegato - nel luglio scorso ho fatto approvare i decreti attuativi del Piano regionale di interventi urgenti per il contrasto alla peste suina che individua i tre distretti suinicoli di Cuneo, Chieri e Novara: i decreti permettono agli agricoltori di difendersi dai cinghiali anche 500 metri oltre della proprietà e prevedono una fascia franca di 15 chilometri. Con le Province abbiamo stanziato 461 mila euro per il 2024 per interventi di contenimento. Inoltre sono state assunte 30 nuove guardie e abbiamo inoltre proposto al commissario Filippini di usare parte dei bandi biosicurezza, 12,5 milioni totali, per creare una zona cuscinetto di protezione dei suini".
    Riboldi ha concluso ricordando che si è fatto di tutto per alleviare dolori e sofferenze degli animali: "Si cerca di non far soffrire troppo - ha detto - animali comunque colpiti da un virus mortale". (ANSA).
   

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