Puglia

Coronavirus: studenti Lecce lavorano a start-up da casa

Ora che 'Galilei-Costa' è chiuso,creatività tra lezioni virtuali

Redazione Ansa

(ANSA) - BARI, 7 MAR - Già abituati a dare sfogo alla propria creatività imprenditoriale al di fuori dell'orario scolastico, i 180 studenti dell'Istituto 'Galilei-Costa' di Lecce, ora che le scuole sono chiuse per l'emergenza Coronavirus, "continuano il loro lavoro col sorriso sulle labbra dalle proprie case". Lo comunica lo stesso istituto scolastico elencando alcuni esempi degli 'studenti-imprenditori': Simone, 18 anni, verifica le ultime funzioni della sua startup 'Cupidogs-Amore a primo bau' prima di lanciare la versione beta; Isabella, 16 anni, mette a punto le prossime iniziative da realizzare con la startup sociale di classe 'ECOisti'; Giulio e Andrea, 15enni, collaborano alla stesura nel linguaggio Html della home page del sito web della startup di classe 'PartYamo'; mentre tutta la classe 'V A' continua a 'contagiare' studenti in tutta Italia con la startup sociale 'MABASTA' contro il bullismo e il cyberbullismo. Tra una lezione virtuale e un esercizio svolto online, questi giovanissimi startupper trovano il tempo e l'energia per continuare a portare avanti le loro micro e piccole idee imprenditoriali. "Non riusciamo a fare a meno di pensare e sostenere che una scuola così ci piace - dicono gli studenti - eccome se ci piace".(ANSA).
   

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