"Sono contento di essere stato chiamato a partecipare a questo dono. Un dono è stato conoscere Silvana Ghiazza, mia collega per tanti anni, ma il dono più grande è ciò che lei ha voluto fare per il futuro.
"Due anni fa, durante una visita, abbiamo scoperto di questo malanno", ha detto il marito della professoressa e presidente della fondazione, Raffaele Russi. "Quindi - ha aggiunto - ci siamo chiesti cosa fare, visto che non abbiamo eredi. Abbiamo deciso di mettere in piedi questa fondazione, della quale sono 'erede' io. Adesso faranno parte del patrimonio dell'associazione anche gli appartamenti di una palazzina che abbiamo comprato nel corso degli anni".
"Silvana era un vulcano di energia e generosità - ha detto a margine dell'evento la dottoressa Letizia Laera, che l'ha avuta in cura e che fa parte del consiglio di amministrazione della fondazione - aveva una forza contagiosa e il percorso che abbiamo fatto insieme è stato terapeutico per lei, per me e per tutte le persone che hanno avuto la fortuna di conoscerla".
Una professoressa lascia l'eredità agli studenti meno abbienti, 'diamo loro un futuro'
Iniziativa di una docente universitaria scomparsa nel 2022