(ANSA) - FOGGIA, 17 AGO - Due infermieri sono stati aggrediti
in Puglia nelle ultime 24 ore, in provincia di Lecce e a Foggia.
Questa mattina un uomo in attesa al pronto soccorso del
Policlinico Riuniti di Foggia ha schiaffeggiato un infermiere di
circa 30 anni impegnato nel triage.
"Questo episodio - commenta Paola Caporaletti, direttrice del
pronto soccorso - ha causato interruzione di pubblico servizio
con disagi legati alla necessità di modifica delle postazioni e
ulteriori attese per gli operatori e gli utenti".
Ieri, invece, nell'ospedale di Galatina, un altro infermiere
è stato aggredito con calci e pugni, anche al volto,
dall'accompagnatore di una paziente in attesa di valutazione.
Secondo quanto comunica l'Asl di Lecce, un medico ha provato a
placare l'aggressore ma è stato a sua volta minacciato di
percosse. "Un episodio gravissimo - dichiarato il direttore
generale dell'Asl Stefano Rossi - per cui, durante una intensa
mattinata di lavoro, come tante in questo periodo in
particolare, in una struttura della sanità pubblica, è stata
violata l'incolumità dei nostri operatori sanitari. Non è un
fatto accettabile né contestualizzabile.
Purtroppo casi di aggressioni e minacce non sono più così rari e
mettono a dura prova la vita lavorativa delle strutture di
Emergenza Urgenza in particolare, contribuendo a creare un clima
di tensione e paura, anche tra gli utenti che, per puro caso, si
ritrovano testimoni di episodi di violenza". (ANSA).
Due infermieri aggrediti in 24 ore negli ospedali della Puglia
Al pronto soccorso calci e pugni da pazienti e dai loro parenti
