Sardegna

Capotreno aggredita: nessuna denuncia

Trenitalia, aggressione solo verbale nessun palpeggiamento

Redazione Ansa

La capotreno aggredita da un gruppo di stranieri mentre controllava i biglietti sul regionale 26981 Porto Torres-Sassari, "è stata visitata all'ospedale di Alghero e, constatato lo stress conseguente all'aggressione, le hanno fatto un certificato per infortunio sul lavoro".

Lo rende noto il segretario generale della Fit-Cisl Sardegna, Valerio Zoccheddu, contestando la ricostruzione fornita sull'episodio da Trenitalia, "una smentita gravissima e imbarazzante", sottolinea. "Invece di preoccuparsi di dare risposte serie e concrete al grave problema della sicurezza sul lavoro dei propri dipendenti - attacca Zoccheddu confermando le prime dichiarazioni del sindacato - Trenitalia non si preoccupa neanche di verificare lo stato di salute della capotreno".

La Fit-Cisl chiede la convocazione di un tavolo istituzionale presso la prefettura di Cagliari che coinvolga tutte le aziende concessionarie di trasporto pubblico locale gommato e ferroviario e le organizzazioni sindacali.

ANCORA NESSUNA DENUNCIA - Non ha ancora presentato alcuna denuncia la capotreno di 55 anni che ieri mattina è stata vittima di un'aggressione da parte di un gruppo di nigeriani mentre controllava i biglietti a bordo del treno regionale 26981 che da Porto Torres porta a Sassari. Trenitalia ha ricostruito quanto accaduto a bordo del convoglio sentendo la stessa protagonista.

Si è trattato, secondo la ricostruzione, di una aggressione verbale, un diverbio. La capotreno stava controllando i biglietti quando ha raggiunto il gruppo di stranieri, circa una decina di persone, molti dei quali erano senza ticket. Solo alcuni di loro si sarebbero agitati, iniziando a inveire contro la donna. In queste fasi concitate, la capotreno sarebbe stata sfiorata su un braccio o su una gamba, nessun palpeggiamento quindi, precisa Trenitalia riferendosi alla ricostruzione fornita ieri dai sindacati.

La donna è poi andata in cabina dal macchinista e ha avvertito, come avviene sempre in queste occasioni, la Polizia ferroviaria. Al momento, conferma Trenitalia, non è stata presentata alcuna denuncia e la capotreno non si è fatta visitare in ospedale. La Polizia già ieri aveva identificato tutti gli stranieri coinvolti nella vicenda.
   

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