Il maxi-cluster in Costa Smeralda diventa un caso giudiziario. La Procura di Cagliari ha aperto un fascicolo sul via libera alle discoteche in Sardegna ad agosto, una scelta che avrebbe favorito la diffusione del Covid prima nell'Isola e poi in varie regioni italiane.
Nel servizio i consiglieri regionali di maggioranza Angelo Cocciu (Fi) e Giovanni Satta (Psd'Az) hanno affermato che la scelta del Governo regionale di prorogare l'apertura delle discoteche sin dopo Ferragosto, assicurando una boccata d'ossigeno ai gestori nel bel mezzo di una stagione turistica già gravemente compromessa, sia stata presa sulla base delle pressioni ricevute. D'altro canto, Dario Giagoni, capogruppo della Lega, non è stato in grado di confermare agli autori dell'inchiesta il contenuto del parere fornito dal Comitato tecnico scientifico a supporto di una decisione politica assunta, in sostanza, anteponendo gli interessi economici a quelli sanitari. Il 'giallo' di quel documento è ora all'attenzione dei magistrati. Le prossime mosse della Procura saranno quindi l'acquisizione del parere degli esperti e la convocazione a Palazzo di giustizia di tutte le persone informate dei fatti.