(ANSA) - CAGLIARI, 17 DIC - Università di Cagliari in prima
linea contro il Covid. Studiosi di tre Dipartimenti impegnati in
un progetto di ricerca promosso da Sardegna ricerche.
L'obiettivo è prevenire l'invenzione attraverso l'utilizzo di
uno speciale materiale ancora top secret e ancora in fase di
brevettazione internazionale.
Qualche indizio, però, c'è: si tratta di un battericida da usare
per rivestire mascherine, guanti e tutto quello che può essere
oggetto di trasmissione, dalle maniglie delle porte agli schermi
tattili del telefonino. I team di virologi guidati da Francesca
Esposito (responsabile scientifico del progetto) e da Enzo
Tramontano (docenti del DiSVA) e da Aldo Manzin e Fabrizio
Angius (docenti del DiSB), collaboreranno con il gruppo di
chimici coordinati da Guido Ennas e Alessandra Scano (docenti
del DSCG), per raggiungere, nei prossimi 10 mesi, un risultato
che potrebbe contribuire alla prevenzione della diffusione. "Si
tratta di un materiale che ha dimostrato di possedere attività
battericida pari al 100% su batteri GRAM positivi e negativi, a
differenza dei prodotti finora sviluppati, che portano
unicamente ad una riduzione della carica microbica, a fronte di
assenza di tossicità per le cellule eucariotiche", spiega nel
dettaglio Esposito.
I ricercatori hanno anche osservato che la capacità dei
componenti di questo speciale rivestimento di indurre la rottura
della membrana dei microrganismi pone le basi per l'ampliamento
della ricerca attraverso lo studio dell'attività antivirale nei
confronti di virus con envelope (rivestimento) quali i
Coronavirus (CoVs) ad alto rischio biologico. (ANSA).
Covid: studio su battericida per guanti e mascherine
Team Università Cagliari scopre materiale in fase brevettazione
