Sardegna

Il jazz made in Sardegna riletto da Guido Coraddu a New York

Il pianista presenta a Broadway il suo cd Miele Amaro

Redazione Ansa

(ANSA) - CAGLIARI, 30 OTT - Con Shardana il jazz made in Sardegna sbarca a Broadway. Il 4 novembre, alle 21, in un locale al 2628, il pianista e compositore Guido Coraddu, presenta al pubblico newyorkese il suo primo album per pianoforte solo: Miele Amaro. Nel disco Coraddu propone, con una sua personale trasposizione e lettura, un'antologia di brani di jazzisti sardi, in un percorso lungo 40 anni, dagli anni '80 a oggi.
    Organizza l'evento dal titolo Made in Sardinia, a day with the talents of Sardinia, il circolo Shardana Usa.
    "Un percorso circolare di andata e ritorno - spiega il rappresentante del circolo dei sardi Antonello Pisano, ideatore del concerto - in un'epoca in cui i particolarismi ed i sovranismi generano conflitti, la musica jazz si apre alla contaminazione culturale, e autori ormai celebri come Paolo Fresu, Antonello Salis, Enzo Favata, Paolo Angeli, hanno sviluppato questa chiave per cercare un strada che mettesse in relazione l'insularità e l'appartenenza a una cultura molto specifica, con il grande mondo che sta al di là del mare. Il risultato è una produzione musicale di grande valore ed un successo internazionale che ha dato alla Sardegna visibilità e prestigio".
    Oggi queste esperienze, affidate al pianoforte di Guido Coraddu, varcano l'oceano ed arrivano nella terra dove il jazz è nato. "Il mio progetto - spiega all'ANSA Coraddu - è stato concepito con l'intento di esplorare l'esistenza di uno specifico jazz sardo che, nelle sue forme, si confronta non solo con la tradizione musicale ancestrale isolana, ma anche con le suggestioni culturali, naturali, antropologiche della Sardegna".
    Pianista e ingegnere elettronico, Coraddu ha lavorato a lungo come compositore ma dal 2000 è tornato a suonare il pianoforte dal vivo col progetto Trèulas, poi con il quartetto Musica ex Machina con il quale ha pubblicato quattro album. Negli anni ha collaborato con musicisti come Daniele Sepe, Victor Seen Yuen, Enzo Favata, Louis Sclavis, Kenny Brawner, Roy Paci. Ma anche con progetti artistici multidisciplinari orientati alle arti grafiche, al giornalismo, al teatro, alla letteratura. (ANSA).
   

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