Sardegna

Il Mater Olbia prima azienda per occupati a Olbia

Dopo l'estate pronte aule per Infermieristica

Redazione Ansa

(ANSA) - OLBIA, 30 MAG - Con 463 dipendenti, di cui 418 assunti a tempo indeterminato, il Mater Olbia Hospital è la prima azienda per occupati a Olbia. La struttura sanitaria privata convenzionata sta crescendo e a dimostrarlo sono anche i numeri del suo bilancio, che lo ha portano ad essere la 55/a azienda per ricavi.
    "Stiamo facendo questo in un momento in cui gli ospedali tendono ad assumere a tempo determinato o con le partite Iva. In più, ben il 90% dei nostri dipendenti è residente in Sardegna, con evidente ricadute sul territorio", dichiara l'amministratore delegato Marcello Giannico. L'ospedale d'eccellenza è anche la prima azienda di Olbia per occupati. Secondo i calcoli sui bilanci di Atoka/Cerved, servizio utilizzato dal Cipnes Gallura, il Mater è primo nella top delle aziende private olbiesi, seguito dal gruppo Geasar che conta 431, dal gruppo Nieddu Trasporti con 381 lavoratori, Oltrans Service che ne ha 362, Generale Conserve As do Mar con 259 dipendenti, il Cipnes Gallura con 220 addetti, il gruppo Logistica Lucianu con 137, il gruppo Sno 138 e l'Aspo che ha 132 dipendenti.
    L'ospedale partecipato al 75% da una società della Qatar Foundation e per il 25% dalla Fondazione Policlinico Agostino Gemelli Irccs, sta lavorando per diventare il primo Istituto di ricovero e cura a carattere ccientifico della Sardegna. Le attività del Mater Olbia, si stanno concentrando anche sulla formazione universitaria. Oltre agli accordi con le due università sarde per gli specializzandi, il Mater ne ha firmato un altro strategico con UniOlbia, di cui è diventato partner, e l'Università di Sassari per l'offerta del corso di laurea in Infermieristica dall'anno accademico 2024/2025.
    I lavori per la realizzazione delle aule di Infermieristica al Mater Olbia saranno finiti in estate; già da ottobre in città si avvierà la triennale per diventare infermieri, la prima laurea in medicina che si conseguirà fuori da Sassari, a conferma dell'importanza dell'università diffusa e del ruolo di UniOlbia come supporto agli atenei sardi. (ANSA).
   

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