Sardegna

Vertenze Sulcis: Cgil, Cisl e Uil moderatamente soddisfatti

Ma i sindacati avvertono: 'aspettiamo sviluppi concreti'

Vertenze Sulcis: Cgil, Cisl e Uil moderatamente soddisfatti

Redazione Ansa

(ANSA) - CAGLIARI, 20 GEN - Resta alta l'attenzione di Cgil, Cisl e Uil sul futuro del polo industriale del Sulcis, per il quale il sindacato ha chiesto e ottenuti incontri specifici al Mimit, "ma dentro il quadro di una programmazione complessiva che non può dunque prescindere - avvertono le sigle - dall'affrontare i nodi strutturali che frenano lo sviluppo del sito, ad esempio il costo dell'energia e l'assenza del metano ma anche i necessari interventi per rendere efficiente il porto industriale".
    Il tema è stato oggetto di una riunione, oggi, con l'assessore regionale dell'Industria che ha dato conto dei contenuti del tavolo ministeriale di venerdì scorso. "Siamo moderatamente soddisfatti dell'indirizzo che sembra aver intrapreso il ministero, insieme alla Regione, sul futuro del polo, ma è chiaro che attendiamo sviluppi concreti", hanno detto i sindacati sottolineando che "occorre sin da ora pensare a uno strumento per abbattere le tariffe energetiche indispensabile ad accompagnare la ripartenza delle produzioni strategiche nello stabilimento della Portovesme, chiunque decida di portarla a compimento, compreso il potenziale player del quale si saprà di più nelle prossime settimane ma che, comunque, per noi deve garantire solidità e prospettive".
    Sul punto è emersa anche la condivisione, da parte del ministro Urso, di quanto già affermato dai sindacati, ovvero che lo stabilimento non è divisibile e non si possono scindere fra proprietà diverse singole linee di produzione che, per caratteristiche tecniche, devono marciare insieme.
    Per Cgil, Cisl e Usil, "alla questione energetica e alla ripartenza di Eurallumina si aggancia il nodo ancora spinoso della metanizzazione e, in particolare, la necessità di accelerare l'approvazione del nuovo decreto ministeriale che dovrà dare il via definitivo alla sua realizzazione". Su questo fronte, le sigle confederali attendono in tempi stretti gli sviluppi del confronto chiesto dalla presidente Todde al ministro Pichetto Frattin.
    Quanto a Sider Alloys, i sindacati sollecitano il governo, insieme a Invitalia, a "svolgere un ruolo di primo piano: l'attuale proprietà ha palesato la sua totale inaffidabilità".
    Nell'incontro fissato per il 30 gennaio al Mimit, le sigle si aspettano che anche questo nodo venga sciolto. (ANSA).
   

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