Sardegna

Promuovere il turismo nei borghi, parte campagna della Regione

Assessore Cuccureddu convoca i sindaci, 'aggregare l'offerta'

Redazione Ansa

(ANSA) - CAGLIARI, 28 GEN - Promuovere nuovi prodotti che possono stare sul mercato anche in periodi e stagioni diverse da quelle estive. Il turismo nei borghi rappresenta uno di questi segmenti importanti per far capire che la Sardegna è viva, attrattiva e vitale in tutti i mesi dell'anno. Questo il senso dell'incontro promosso dall'Assessorato regionale del Turismo sul tema dei borghi, dei cammini e degli itinerari turistico-culturali.
    Un incontro che ha visto la partecipazione di numerosi sindaci e assessori comunali al turismo. "Oggi abbiamo riunito i borghi certificati della Sardegna - afferma l'assessore Franco Cuccureddu - quelli riconosciuti nell'associazione dei borghi più belli d'Italia e con la bandiera arancione".
    L'obiettivo della Regione è riuscire ad aggregare un'offerta per tutti quei luoghi che sono già pronti ad intercettare la domanda di turismo lento e presentarla su un mercato fortemente in crescita. Infatti, quello della scoperta dei borghi e dello slow tourism è diventato il terzo pilastro dell'offerta in Italia. "Si tratta di aggregare l'offerta e presentarla nelle prossime fiere, a partire dalla Bit di Milano - prosegue Cuccureddu - dove ci sarà uno spazio riservato all'offerta nei borghi a fianco a quella archeologica e poi ad una fiera specifica che sarà dedicata esclusivamente ai borghi e ai cammini, quindi essenzialmente al turismo lento".
    Oggi in Italia il turismo nei borghi rappresenta il terzo pilastro dell'offerta turistica con oltre 35 milioni di presenze. Complessivamente dopo le città d'arte - di gran lunga il primo segmento - e dopo il marino balneare, si posiziona il turismo nei borghi. Necessaria dunque una promozione mirata ai target, che possano far sì che anche la Sardegna si posizioni in questo speciale mercato che in termini numerici si sta via via affermando. "A breve porteremo in Giunta una delibera che in questa fase transitoria riconosce i borghi certificati, quelli che sono già pronti per essere inseriti nel mercato e che hanno un tour operator che già commercializza queste offerte", conclude Cuccureddu.
    In Sardegna attualmente sono nove i borghi più belli d'Italia e sono sette i borghi Bandiera arancione. (ANSA).
   

Leggi l'articolo completo su ANSA.it