Sardegna

Processo a Grillo Jr, chiuso dibattimento, richieste Pm a giugno

Difesa valuta ora eventuali dichiarazioni in aula dei 4 imputati

Processo a Grillo Jr, chiuso dibattimento, richieste Pm a giugno

Redazione Ansa

(ANSA) - TEMPIO PAUSANIA, 24 MAR - Con l'udienza di questa mattina nell'aula a porte chiuse del Tribunale di Tempio Pausania, si è chiusa la fase dibattimentale del processo per presunta violenza sessuale di gruppo che vede imputati Ciro Grillo e tre suoi amici genovesi, Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia. In apertura il collegio presieduto dal giudice Marco Contu, ha rigettato l'acquisizioni nel fascicolo processuale di tutte le ultime memorie prodotte nella scorsa udienza dagli avvocati di parte civile. Una mole di materiale piuttosto corposo a firma di nuovi consulenti nominati dai legali Giulia Bongiorno e Dario Romano, che però il tribunale ha deciso di non acquisire.
    Sono state invece fissate le date per l'inizio della discussione: il 30 giugno e l'1 luglio per il pubblico ministero che avanzerà le sue richieste e le parti civili, la settimana successiva, il 10, 11 e 12 luglio, toccherà alle difese. La sentenza è attesa poco prima dell'estate o immediatamente dopo.
    Nel frattempo gli avvocati preparano le prossime mosse.
    "Adesso - ha spiegato a fine udienza l'avvocata Antonella Cuccureddu, che con il collega Gennaro Velle difende Francesco Corsiglia - valuteremo se gli imputati rilasceranno dichiarazioni spontanee, che possono essere fatte in qualunque momento. Il nostro assistito però ha già reso circa dodici ore di esame dibattimentale, quindi noi non abbiamo moltissimo da aggiungere. Valuteranno gli altri difensori, ma probabilmente sì".
    Non è escluso, quindi, che si possano presentare a Tempio Ciro Grillo, Vittorio Lauria ed Edoardo Capitta, tutti e tre finora non hanno mai parlato in aula. I fatti contestati ai quattro genovesi risalgono al luglio del 2019, nella notte tra il 16 e il 17, quando una studentessa italo norvegese di 19 anni in vacanza in Costa Smeralda con amici, avrebbe subìto uno stupro di gruppo all'interno della villetta a schiera di proprietà della famiglia Grillo a Porto Cervo, dopo una serata trascorsa al Billionaire, dove la presunta vittima e una sua amica avevano conosciuto i quattro decidendo poi di accettare l'invito a casa di Grillo j.
    Gli imputati si sono sempre dichiarati innocenti, affermando che i rapporti sessuali si sono consumati con il consenso della ragazza. Per l'accusa invece, rappresentata dal procuratore Gregoria Capasso, e per la parte civile i quattro hanno abusato a turno della studentessa, oggi 23enne, approfittando delle sue condizioni di inferiorità psicologica e fisica di quel momento.
    (ANSA).
   

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