Sicilia

Opera Pupi: ritrovato racconto di Pasqualino per la nipote

Manoscritto e disegni pubblicati dal museo delle marionette

Redazione Ansa

(ANSA) - PALERMO, 24 MAG - Una storia scritta per la nipote, rimasta inedita per più di trenta anni, diventa l'ultimo racconto di Antonio Pasqualino, collezionista e appassionato studioso dei pupi siciliani, a cui è intitolato il museo internazionale delle marionette di Palermo. Proprio il museo ha deciso ora di pubblicare il manoscritto di Pasqualino casualmente ritrovato. Il volume è arricchito da molti disegni realizzati dallo stesso antropologo e dal figlio Guglielmo.
    Alcuni box di Alessandro Napoli, altro antropologo di una nota famiglia di "pupari" catanesi, aiutano i lettori, grandi e piccoli, a orientarsi nell'epica carolingia.
    "Berta del gran pié, Mainetto e Orlandino" (48 pagine, 19 euro) è il primo volume di un progetto editoriale del museo per la collana per bambini Piccirè, curata da Cristina Stassi, appena presentato al Salone del libro di Torino.
    "Il ritrovamento dei racconti di Antonio Pasqualino - dice il direttore del museo e delle sue edizioni, Rosario Perricone - è un fatto emozionante non solo per i testi e le illustrazioni, ma anche per la volontà del grande antropologo di raccontare ai più piccoli la storia dei paladini".
    Antonio Pasqualino, scomparso nel 1995, è stato il fondatore dell'Associazione per la conservazione delle tradizioni popolari e dl museo internazionale delle marionette. È stato anche l'ideatore del Festival di Morgana, che si svolge annualmente a Palermo. (ANSA).
   

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