(ANSA) - CATANIA, 27 SET - Un film sull'uso blasfemo che le
mafie fanno delle religioni, come il rito di iniziazione,
l'inginocchiamento del santo davanti casa dei boss, il bacio in
bocca e analizza in modo dettagliato il perché la criminalità
organizzata usa fare questi riti, con testimonianze e video
esclusivi. E' 'Mafia e religione' prodotto da Millonz'@art del
regista Francesco Millonzi , scritto e ideato con l'ex
presidente dell'ufficio del Gip di Catania, Nunzio Sarpietro,
ora in pensione.
"Ognuno di noi - spiega Millonzi - ha il dovere di non lasciare
sole quelle persone che ancora oggi hanno il coraggio di
schiacciare con forza e determinazione il crimine organizzato,
che si insinua ovunque calpestando persino la sacralità della
religione, facendo del male alla società". Nel film, che,
ricorda il regista, "non attinge, come gli altri, ad alcun
finanziamento pubblico e privato", si analizza anche, "l'uso
blasfemo che le mafie, non solo quelle italiane, ma anche quelle
internazionali (nigeriana ad esempio) fanno delle religioni,
lanciando sin da subito un messaggio immediato: la religione non
può essere mafia e la mafia non può farne uso per
strumentalizzare la Chiesa, perché la Chiesa non è mafia. La
Chiesa è amore, aiuto ai poveri come ci insegna Papa Francesco.
La Chiesa è quella di don Pino Puglisi che ha lottato
sacrificando la propria vita per aiutare il prossimo ad essere
libera, per aiutare i poveri, i diseredati. La mafia non crea
nulla, ma distrugge. E' impensabile che i mafiosi possano
invocare un santo in un rito prima di uccidere, non si può
pregare prima di uccidere".
Nel film, fra gli altri interventi di Antonino Raspanti,
vescovo di Acireale e presidente della Cesi, del cardinale
Francesco Montenegro, del procuratore di Catanzaro, Nicola
Gratteri, del giudice Nunzio Sarpietro, del presidente del
Tribunale di Palermo, Antonio Balsamo, del Gip di Caltanissetta,
Graziella Luparello. Anche testimonianze di familiari di vittime
di mafia: Michele Costa, Giovanni Impastato, i fratelli del
beato Pino Puglisi, Gaetano e Francesco, Carmine Mancuso, Lucia
Ievolella. (ANSA).
'Mafia e religione', film Millonzi su uso blasfemo
Scritto con Sarpietro. Testimonianze Chiesa, giudici e vittime
