(ANSA) - PALERMO, 22 MAG - Un palermitano da ieri entra di
diritto nella storia del canottaggio siciliano. Emanuele Gaetani
Liseo, 27 anni, di Piana degli Albanesi (Palermo), da sempre
tesserato con il Telimar, ha conquistato a Lucerna, in Svizzera,
in occasione della 'Final Olympic Qualification Regatta' il
passaporto per le Olimpiadi di Parigi 2024 con l'equipaggio
dell'otto con.
"Una olimpiade è il sogno di ogni bambino che fa sport, ma
chi si aspettava mai di riuscirci? - dice Emanuele, diverse
volte campione italiane nel quattro senza, con partecipazioni ai
mondiali under 23 -. Ho cominciato nel mio lago, mentre
frequentavo la seconda media a 12 anni, come tutti i bambini
giocavo a calcio e poi dopo i compiti stavamo in giro in paese".
Il canottaggio arriva per caso grazie ad una selezione
nell'ambito di un corso di avviamento organizzato dal Telimar a
Piana degli Albanesi, con l'amministrazione comunale, per
promuovere lo sport nel territorio e per reperire giovani da
inserire in prospettiva nelle squadre. "Ho cominciato nel mio
lago - racconta Emanuele - poi visto che andavo abbastanza bene
mi sono dovuto spostare a Palermo". Allenamenti durissimi, con
sveglia alle 5 per essere in barca alle 6 e al termine della
scuola tre volte a settimana di nuovo allenamenti dopo la
scuola. "L'allenamento delle 6 era un appuntamento fisso -
spiega Emanuele, che si è diplomato al liceo scientifico
sportivo 'Alessandro Volta' e che da un anno fa parte del gruppo
sportivo della Marina Militare -. Sono felice, sono stato
ripagato dei tanti sacrifici fatti in questi anni. Per me non
esistono festività, nottate del sabato e domenica sera con gli
amici. Ho dovuto sacrificare tanto tempo agli affetti, per
questo oggi ringrazio i miei genitori Salvatore e Giorgia che mi
sono stati sempre vicini, in particolare mio papà che non si è
mai perso in questi anni una sola gara. Un grazie speciale alla
mia compagna Valentina che mi è stata sempre accanto. Ma devo
dire grazie al tecnico Marco Costantino, che per me non è stato
e non è un allenatore, ma un secondo padre, che ha creduto in me
più di quanto io credessi in me stesso".
Per un anno non arrivavano risultati e Marco aveva deciso di
smettere. "Durante il Covid, Marco mi ha spinto a ricominciare e
ho iniziato a seguire una tabella di allenamenti da fare in
casa. E tutto è ripartito da là. Sono stato convocato per la
prima volta nella squadra azzurra olimpica, dopo nel 2022 il
bronzo europeo nella specialità dell'otto con".
Un cammino faticoso giunto ieri con la qualificazione ai
giochi olimpici di Parigi. "Questo pass olimpico - dice Marcello
Giliberti, presidente Telimar - ha per noi un significato
particolare. Emanuele è il primo atleta interamente forgiato da
noi. Dopo un costante durissimo lavoro, cui si è sottoposto,
sostenuto dal nostro club che ha creduto sempre in lui, ha
raggiunto uno straordinario obiettivo. E' un ragazzo
determinato, sereno, trainante, è sempre stato seguito da Marco
Costantini, che lo ha fatto crescere fisicamente, mentalmente e
tecnicamente".
In serata al Telimar Emanuele sarà festeggiato dal suo club
con il sindaco di Piana degli Albanesi Rosario Petta,
all'assessore allo sport del comune di Palermo Alessandro
Anello, il consigliere nazionale della federazione canottaggio
Andrea Vitale ed con il presidente regionale della Francesco
Modica. (ANSA).
Canottaggio, un palermitano alle olimpiadi di Parigi
Emanuele Gaetani Liseo tesserato con Telimar ha ottenuto il pass
