Cronaca

Attesa in autunno la chiusura dell'indagine su Visibilia

Forse alleggerite le accuse. L'iscrizione di Santanchè non è più secretata

La ministra Santanchè in Aula al Senato

Redazione Ansa

Anche se una data precisa non c'è, dovrebbe arrivare in autunno la chiusura dell'inchiesta su Visibilia, il gruppo fondato da Daniela Santanchè in cui la ministra del Turismo e senatrice di Fdi è al momento tra gli indagati per bancarotta e falso in bilancio.

Originariamente l'iscrizione della parlamentare, su disposizione del pm Roberto Fontana, titolare del fascicolo prima di andare al Csm, e della collega Maria Gravina, era stata secretata. Si trattava di una precauzione presa per esigenze di indagine che è durata, come prevede la norma, per tre mesi e non di più in quanto, recita l'articolo 335 del codice di procedura penale, "non è rinnovabile". Con questa premessa, posto che finora non è stata ravvisata l'esigenza di compiere alcun atto investigativo nei confronti della senatrice e al momento non si intravvede nemmeno la necessità di un invito a comparire, sarà l'avviso di conclusione dell'inchiesta l'atto formale dell'avvenuta iscrizione, a meno che i suoi legali non facciano una ulteriore richiesta di accesso al registro degli indagati (a novembre per via della secretazione non ebbero alcun esito).

Avviso che potrebbe essere modificato e il capo di imputazione alleggerito: potrebbe sparire il reato di bancarotta, qualora i capitoli aperti davanti alla sezione fallimentare del tribunale di Milano su Visibilia Concessionaria e Visibilia srl in liquidazione si dovessero chiudere positivamente per le società della ministra. Riguardo alla seconda, se l'Agenzia delle Entrate accoglierà la proposta avanzata nell'ambito di un accordo di ristrutturazione del debito di una transazione che prevede il versamento di 1 milione e 200 mila euro spalmato in 10 anni, la strada sarà in discesa: il procuratore aggiunto Laura Pedio (subentrato a Fontana) e il pm Gravina potrebbero chiedere la revoca dell'istanza di fallimento, come è già accaduto nei mesi scorsi con Visibilia Editore e Visibilia Holding, poiché entrambe hanno ripianato i debiti. E una soluzione favorevole potrebbe arrivare pure per Visibilia Concessionaria oggetto, come si legge in una memoria difensiva, di "rilevanti interventi posti in essere tempestivamente dalla Società e dai suoi Soci" in base ai quali "i rilievi contenuti nel ricorso per la dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale presentata dal Pubblico Ministero sono da considerarsi superati".

E mentre il nome di Daniela Santanchè è una sorta di filo rosso che lega a quella su Visibilia le inchieste, ancora a livello conoscitivo, sul fondo Negma e su Ky Group, il gip non ha ancora provveduto a decidere sulla richiesta di archiviazione per la ministra rimasta impigliata in un'altra indagine per aver aiutato, attraverso la compravendita di una barca, l'ex compagno Giovanni Canio Mazzaro in una presunta sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, vicenda per cui lui è stato mandato a processo.
   

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