Cronaca

A Pozzuoli tutti al mare, all'esercitazione solo in 30

Curcio: 'La cittadinanza va coinvolta di più'

A Pozzuoli tutti al mare, solo in 30 all'esercitazione antisisma

Redazione Ansa

Mentre pochi cittadini partecipavano alla simulazione anti bradisismo organizzata a Pozzuoli, in tanti contemporaneamente trovavano riparo dalla calura estiva con un bagno refrigerante nel mare sottostante.

La scena, racchiusa in pochi metri, ha fotografato la scarsa partecipazione all'iniziativa, durata due giorni, per testare la reazione ad un eventuale peggioramento della crisi sismica che da tempo riguarda i Campi Flegrei.

A Pozzuoli 20 cittadini si erano prenotati per partecipare alla simulazione in programma oggi nelle due aree di accoglienza, una sul Lungomare Pertini e l'altra sul Largo del Ricordo. Dei 20 prenotati solo in 14 si sono presentati; alla fine hanno partecipato all'esercitazione altri cittadini che non si erano prenotati raggiungendo così il numero di 30, una cifra comunque considerata molto bassa dalle istituzioni.

Perché dunque tutti al mare e pochissimi all'esercitazione? "Dobbiamo migliorare il coinvolgimento dei cittadini, perché tutto ciò che facciamo come istituzioni a livello comunale, regionale e nazionale ha necessità di un riscontro della popolazione. Quindi, sicuramente, dobbiamo trovare il modo per sensibilizzare ancora di più le comunità". Così Fabrizio Curcio, capo della Protezione Civile nazionale, presente ai Campi Flegrei per le esercitazioni: "Non è un tema solo di questo territorio, dobbiamo lavorare - spiega - perché soprattutto in questo territorio abbiamo ancora bisogno di capire bene come impostare alcune risposte e vogliamo farlo con la comunità".

Comunque, a suo giudizio, non si deve parlare di sfiducia.

"Questo tema - ha detto Curcio - francamente non lo vedo. Quando abbiamo fatto gli incontri con la popolazione e con i sindaci abbiamo avuto una buona adesione. Sulle simulazioni c'è certamente la necessità di migliorare la consapevolezza del fatto che le pianificazioni vengono fatte anche su suggerimenti della popolazione".

Curcio spiega anche che le esercitazioni continueranno nei prossimi mesi a partire da ottobre: "Le esercitazioni - ha detto - sono un elemento fondamentale del sistema di Protezione civile, della preparazione, della reazione, del capire poi come aumentare l'efficienza. Ora abbiamo bisogno di capire se sulla parte bradisismica ci stiamo muovendo nella migliore forma possibile, quindi continueranno. A ottobre - ricorda - ci sarà poi una esercitazione più ampia che testerà non tanto la parte bradisismica ma la parte vulcanica. Sappiamo che i due argomenti vanno visti insieme".

Il sindaco di Pozzuoli, Gigi Manzoni si rivolge ai cittadini: "capisco le loro preoccupazioni, ma noi ci stiamo lavorando come non mai sul fenomeno del bradisismo, e dobbiamo dare sicurezza ai cittadini portando avanti le attività che stiamo mettendo in campo. Tutto quello che doveva essere fatto - ha sottolineato Manzoni - noi lo stiamo facendo senza perdita di tempo. Io non mi sento di condannare nessuno che non sia venuto, ho solo voglia di capire con dati alla mano e lavorare sulle criticità perché qui cerchiamo una soluzione a qualsiasi problema". Bassa affluenza anche alla parte di esercitazione che ha coinvolto alcuni quartieri di Napoli: 16 i cittadini che stamane si sono presentati. 

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