(ANSA) - ROMA, 18 NOV - "Sto valutando di rimettere la
querela nei confronti di Bidognetti, mi sembra a volte di stare
in una messa in scena. Questo processo dura da 16 anni, per
quattro volte in appello è stato rinviato perché non si trovava
il modo di notificare l'atto a Santonastaso, uno dei due
imputati, avvocato di Bidognetti e condannato in primo grado per
minacce mafiose".
"Oggi, poco prima dell'inizio dell'udienza - ha aggiunto Saviano
- è arrivato dal nuovo difensore di Santonastaso un certificato
medico secondo il quale ha avuto coliche renali, quindi ancora
una volta rinviato. I processi antimafia in Italia subiscono
lungaggini infinite perché vivono di strategie ben precise, io
persevero anche se penso di rimettere la querela perché a questo
punto è diventato tutto incredibilmente al servizio della difesa
degli imputati". Per lo scrittore "l'Italia è e rimane un Paese
a vocazione mafiosa, in tutti i suoi comportamenti - ha
affermato lo scrittore fuori dall'aula - quando i processi
durano così tanto non posso che ribadirlo. Le organizzazioni
criminali hanno vinto, è inutile che facciamo finta con la
retorica antimafiosa. Ci vediamo al prossimo rinvio". (ANSA).
Minacce a Saviano e Capacchione:scrittore 'penso ritiro querela'
Dopo nuovo rinvio dell'udienza di appello a Roma