A dieci anni dalla scomparsa di Michelangelo Antonioni, ecco restaurato Il deserto rosso (1964), il suo primo film a colori. Il restauro è stato presentato oggi alla Mostra del Cinema di Venezia, alla presenza del ministro Dario Franceschini, del presidente del Centro sperimentale di Cinematografia Felice Laudadio, del direttore della Cineteca Gabriele Antinolfi e del presidente di Istituto Luce-Cinecittà Roberto Cicutto.
"La grandezza delle persone si vede quando ci si allontana - ha affermato il ministro - quando si acquisisce la dimensione della storia". Il restauro de Il deserto rosso è realizzato in 4K a partire dai negativi scena e colonna messi a disposizione da RTI-Mediaset. La correzione del colore è stata supervisionata dal direttore della fotografia Luciano Tovoli al fine di restituire al film la giusta colorimetria e il tono fotografico voluti all'epoca da Michelangelo Antonioni e Carlo Di Palma. Restauro del suono a cura di Federico Savina.