Metti sei operai disoccupati. Metti le bollette da pagare, l'affitto che incombe e un figlio che, senza alimenti, si rischia di perdere.
"Quando nel '97 il film usciva al cinema - racconta Piparo che dello spettacolo è anche produttore - si parlava di una piaga della società di quell'epoca: la grande trasformazione dell'economia industriale con perdite di milioni di posti di lavoro in tutta Europa. La disoccupazione sembrava un fulmine a ciel sereno, ma passeggero. Vent'anni dopo, invece, il tema è tutt'altro che superato, anzi sempre più attuale". E tra "l'affidamento di un figlio, la separazione, la diversità - aggiunge Conticini - notiamo a volte che il pubblico si illumina, forse perché alcuni uomini si rivedono in noi".
Spostata la vicenda dalle acciaierie di Sheffield in una Torino in crisi post industriale, il musical, tra l'orchestra dal vivo, canzoni e risate, è anche una bella storia di riscatto sociale.
Con spogliarello finale che diventa una festa di liberazione. Il più disinibito? "Fantoni", rispondo tutti all'unisono. I più timidi, "Conticini e Ward. Ma è uno spettacolo per tutta la famiglia - assicurano - Il finale è un gioco di luci e fumo".
Nel cast, Laura Di Mauro, Elisabetta Tulli, Valentina Gullace, Tancredi Di Marco/Christian Roberto e Paila Pavese nel ruolo di Janette (ANSA).
A teatro The Full Monty, quando a spogliarsi sono gli uomini
Dal 13/2 a Roma, musical Piparo con Ward-Conticini-Vaporidis