(ANSA) - MODICA, 25 NOV - Arti figurative che si impregnano
di forte realismo, da sembrare fotografie, scatti di realtà di
una Sicilia che accoglie ma anche che spreca, che rigetta, che
mischia. Opere che diventano strumento di denuncia oltre che di
racconto, nei dipinti di Giovanni Iudice, 52 anni, di Gela nel
nisseno, a cui la Fondazione Teatro Garibaldi di Modica dedica
una mostra antologica dal prossimo 7 dicembre al 5 febbraio
2023 nello spazio espositivo dell'ex convento del Carmine nella
città del ragusano.
Un focus su trent'anni di arte con opere realizzate dal 1992 al
2022, attraverso un percorso artistico che viene composto grazie
alla disponibilità di collezioni private. Dai primi disegni
degli anni Novanta fino ai lavori contemporanei. Trent'anni di
storia, di cicli diversi, di ritorni e di sperimentazioni,
rappresentati attraverso gli occhi e la mano di un artista
sensibile che sa interpretare le bellezze di una terra, del suo
popolo e di quanti l'hanno attraversata, un viaggio emozionale,
originale e vario, che affascinerà lo spettatore. E forse gli
farà porre degli interrogativi.
Del resto Iudice è stato il primo a trattare il tema dei
migranti non con l'obiettivo di stupire, per la capacità
espressiva del linguaggio artistico usato, ma per riflettere.
"Dotato di notevoli strumenti disegnativi e pittorici -
commentano il presidente Domenica Ficano e il sovrintendente
Tonino Cannata della Fondazione Teatro Garibaldi - Iudice ha
interpretato la Sicilia come metafora della società
contemporanea. Ha dipinto la vita dei rioni popolari, ha dipinto
le spiagge popolate da bagnanti nella lunga estate siciliana, ha
dipinto i migranti che nelle stesse spiagge sono arrivati da
clandestini nel buio della notte". Una mostra dedicata alle
varie facce della nostra terra, "con opere pittoriche che
sembrano fotografie di un contesto cangiante, come d'altronde
mutevole è la società che ci circonda - spiega Antonello Piraneo
direttore del quotidiano "La Sicilia" - La mostra di Giovanni
Iudice è cartina tornasole dell'attenzione che rivolgiamo alla
cultura nel senso più ampio del termine". (ANSA).
Scatti di Sicilia in opere di Iudice, dipinti come foto
Antologica dal 7 nell'ex convento del Carmine