(ANSA) - FERRARA, 27 OTT - Ferrara, la sua città natale,
rende omaggio a Virgilio Socrate Achille Funi (1890-1972),
artista che ha attraversato da protagonista i principali
movimenti che hanno caratterizzato la cultura italiana della
prima metà del Novecento, con una vasta rassegna antologica 'Tra
storia e mito' organizzata dalla Fondazione Ferrara Arte e dal
Servizio Musei d'Arte del Comune, in programma dal 28 ottobre al
25 febbraio a Palazzo dei Diamanti.
Dopo essersi distinto nell'ala moderata del futurismo, Funi è
salito alla ribalta tra i grandi interpreti del Realismo magico,
del moderno classicismo di Novecento e del muralismo degli anni
Trenta, pur mantenendo una spiccata autonomia.
Il percorso prende avvio dalle prime prove accademiche del
giovane Funi che lasciano presto spazio alla ricerca
d'avanguardia e a una fase futurista di segno moderato,
scaturita dalla frequentazione di Boccioni, Carrà, Russolo e
Bonzagni. Il visitatore viene poi accompagnato attraverso le
tappe del Ritorno all'ordine che si sviluppa nell'Europa del
dopoguerra e di cui Funi si fa interprete, poi le opere degli
anni Trenta e Quaranta dove affronta con uno stile del tutto
personale i generi della storia dell'arte, dal ritratto alla
pittura storico-mitologica. L'esposizione si conclude con la
stagione della pittura murale: assieme a Sironi, Funi ha dato
nuovo slancio alla tradizione italiana dell'affresco e del
mosaico impegnandosi nella decorazione dei nuovi edifici
pubblici sorti nell'ambito dell'estesa attività edilizia e
urbanistica promossa dal regime. (ANSA).
Achille Funi, un maestro del Novecento tra storia e mito
Oltre 120 opere a Palazzo dei Diamanti di Ferrara dal 28 ottobre
