Cultura

Preraffaelliti, il Rinascimento moderno in mostra a Forlì

Dal 24 febbraio oltre trecento opere ai Musei San Domenico

Preraffaelliti, il Rinascimento moderno in mostra a Forlì

Redazione Ansa

(ANSA) - BOLOGNA, 06 FEB - "Antonio Paolucci era una persona ironica, di questa mostra avrebbe detto: 'I Preraffaelliti sono come i Beatles, perché reinventarono quello che già esisteva, rendendolo un nuovo grande classico'". E' il ricordo che Gianfranco Brunelli, direttore Grandi Mostre del Museo Civico di San Domenico di Forlì, ha dedicato allo storico dell'arte scomparso domenica presentando alla Bit di Milano la mostra 'Preraffaelliti. Rinascimento moderno', in programma dal 24 febbraio al 30 giugno con più di 300 opere tra dipinti, sculture, disegni, stampe, fotografie, mobili, ceramiche, opere in vetro e metallo, tessuti, medaglie, libri illustrati, manoscritti e gioielli che raccontano la profonda influenza dell'arte italiana, dal Medioevo al Rinascimento, sul movimento artistico che ha rivoluzionato l'Inghilterra vittoriana e influenzato la stagione europea del simbolismo. L'evento affiancherà per la prima volta, grazie ai prestiti concessi da musei europei e americani, una consistente rappresentanza di modelli italiani, tra cui opere di antichi maestri, alle opere britanniche, ma anche opere di artisti italiani di fine Ottocento ispirate ai precursori britannici. La mostra, organizzata dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il Comune, si svilupperà nella Chiesa di San Giacomo e nelle sale che costituirono la biblioteca del Convento di San Domenico.
    Tra gli anni Quaranta dell'Ottocento e gli anni Venti del Novecento l'arte storica italiana, dal Medioevo al Rinascimento, ha un forte impatto sulla cultura visiva britannica, in particolare sui Preraffaelliti, movimento artistico nato nell'Inghilterra vittoriana di metà Ottocento a opera di alcuni artisti ribelli - William Holman Hunt, John Everett Millais e Dante Gabriel Rossetti - che aveva lo scopo di rinnovare la pittura inglese, considerata in declino a causa delle norme formali e severe imposte dalla Royal Academy. I Preraffaelliti attinsero a influenze ed elementi storici, in momenti diversi si ispirarono all'arte e all'architettura gotica veneziana, a Cimabue, a Giotto, oltre che a maestri del Rinascimento, come Botticelli e Michelangelo, rivolgendosi infine all'arte veneziana del XVI secolo di Veronese e Tiziano. (ANSA).
   

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