(ANSA) - ROMA, 28 GIU - Non un semplice riadattamento in
romanzo del film con Brad Pitt, Leonardo DiCaprio e Margot
Robbie, ma un viaggio immersivo tra ritratti, azione, drammi,
sorprese, e un mare di aneddoti sulla mecca del cinema. E' C'era
una volta a Hollywood, il primo romanzo del regista americano
(diritti già venduti in 25 Paesi), in arrivo in libreria il
primo luglio con La Nave di Teseo.
E ho dato tutto quello che ho. Ogni singola cosa".
Un'energia e un amore smisurato per la settima arte riflessi
anche dal romanzo (la traduzione è di Alberto Pezzotta), che si
apre con i ringraziamenti alla moglie, al figlio e "a tutti gli
attori della vecchia guardia che mi hanno raccontato storie
impagabili sulla Hollywood di quel periodo. È grazie a loro se
tenete in mano in libro. Bruce Dern, David Carradine, Burt
Reynolds, Robert Blake, Michael Parks, Robert Forster e
soprattutto Kurt Russell". Un mondo che regala la percezione di
quanto a fondo il regista avesse esplorato sulla pagina scritta,
i personaggi, le storie e le situazioni per il film, vincitore
di due Oscar, per la scenografia e per Brad Pitt, miglior attore
non protagonista per la sua performance nei panni di Cliff
Booth. Quattrocento pagine che fanno comprendere maggiormente
tutti i protagonisti e comprimari: dal quasi divo Rick Dalton
(DiCaprio) del quale conosciamo più profondamente la fragilità,
al personaggio che nel romanzo ruba di più la scena, lo stuntman
Cliff Booth, cinefilo, seduttore, amico fedele e assassino.
(ANSA).
Tarantino ritorna alla sua Hollywood in romanzo
Esce libro sul film con DiCaprio e Pitt. Regista conferma ritiro