Cultura

Ca' Foscari guida il Comitato nazionale per le opere di Casanova

Direzione scientifica dell'edizione affidata ad Antonio Trampus

Ca' Foscari guida il Comitato nazionale per le opere di Casanova

Redazione Ansa

(ANSA) - VENEZIA, 06 FEB - Nell'anno che celebra il terzo centenario dalla nascita di Giacomo Casanova, il ministero della Cultura ha approvato la costituzione del Comitato Nazionale per le opere di Giacomo Casanova e il finanziamento per la realizzazione dell'Edizione Nazionale, promossa dal Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell'Università Ca' Foscari Venezia, la cui direzione scientifica sarà affidata ad Antonio Trampus, ordinario di Storia moderna.
    La cura dei singoli volumi verrà affidata a studiosi con esperienza nell'edizione di testi settecenteschi e di Casanova, sotto la guida del Comitato scientifico. Il Comitato si pone come obiettivo quello di pubblicare anche gli inediti e di realizzare un apparato intertestuale che metta in relazione fra loro i testi con l'epistolario (oltre 3.000 lettere, la metà inedite) e la letteratura critica (oltre 6.000 contributi dal 1822 ad oggi), tutto già censito. L'Edizione sarà in formato digitale e open access.
    Al di là delle note Storia della mia vita e della Fuga dai Piombi, Casanova è stato autore di 45 opere che vanno dagli opuscoli di natura diplomatica ai cinque volumetti dell'Jcosameron, oltre a scritti rimasti inediti. Il progetto parte dalla considerazione che l'Histoire de ma vie, l'opera più conosciuta, è in realtà l'ultimo lavoro (pubblicato postumo) del veneziano, frutto in gran parte di un processo di sedimentazione di testi, manoscritti e appunti che può emergere solo attraverso una edizione nazionale.
    Il decreto, che stanzia per il primo anno 30.000 euro a cofinanziamento di quanto già impegnato dai promotori, prevede una durata quinquennale fino al 2029 e la realizzazione di un volume all'anno, per un totale di cinque volumi. L'edizione proseguirà negli anni successivi con tutti gli scritti e l'epistolario. Insieme a Ca' Foscari partecipano al progetto la Società Italiana di Studi sul secolo XVIII, la Fondazione Giorgio Cini-Istituto per la Storia di Venezia, il Centro di Ricerche sugli Epistolari del Settecento (Cres) presso l'Università di Verona, il Museo di Ca' Rezzonico, la Biblioteca del Museo Correr, l'Archivio di Stato di Venezia e la Fondazione Dioguardi. (ANSA).
   

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