Cultura

Midali manda in pedana uno stile per donne comuni

Sfilata nel Museo della Scienza e della Tecnica di Milano

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 20 FEB - Midali sfila nella Sala delle Colonne del Museo della Scienza e della Tecnica di Milano, proseguendo nell'esplorazione dell'universo femminile con una collezione interpretata da modelle e da donne comuni. La nuova collezione per l'Autunno/Inverno 2024/25 è un concentrato di stile che riprende il dna del brand rivolto a tutte le donne.
    Martino Midali ha tradotto questa visione in una moda inclusiva e democratica a base di creazioni disegnate come un manifesto. Per questo in pedana oltre alle modelle sfilano anche sei donne comuni. Un cappotto rievoca gli anni Settanta. Altri flirtano con le silhouette fino a portarle a forme over, più affini allo stile del brand. Altri capispalla hanno linee più scivolate e morbide. Quelle più slim hanno cinture che accompagnano il corpo. Stampe tartan addolciscono il design più rigoroso. Immancabile la maglieria che si riappropria di forme morbide e scivolate. La fluidità materica del jersey si alterna alla lana cotta, al tessuto pettinato e al denim. Non manca la eco-pelliccia colorata. La palette è gentile: carta da zucchero, grigio, black&white rigato, ciliegia, rosso, nero, panna.
    Le sei donne comuni salite in pedana sono Gisella Borioli che ha fatto dell'arte il centro della sua vita; Chiara Ferella Falda, Danila Torcoli, Barbara Cardamone, Giovanna Bianchi, Elisabetta Negri D'Oleggi. (ANSA).
   

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