(di Francesca Pierleoni)
(ANSA) - ROMA, 23 MAR - Con oltre 255mila addetti ai lavori
provenienti da 150 Paesi e 3.128 aziende da 65 Paesi, in
rappresentanza di più di 10mila brand, si è chiusa la 56/a
edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna, l'evento di riferimento
per l'industria cosmetica mondiale.
"Il saldo commerciale da record prossimo ai 4,7 miliardi
conferma il ruolo strategico del settore "all'interno del
settore manifatturiero italiano", osserva Benedetto Lavino,
presidente dell'Associazione nazionale imprese cosmetiche. La
fiera "ha evidenziato l'importanza del settore anche sul fronte
occupazionale, con 400mila addetti sull'intera filiera". Inoltre
il confronto con il mondo politico e istituzionale
rappresentato, fra gli altri, dal ministro delle Imprese del
Made in Italy, Adolfo Urso ha posto l'attenzione sulla
"necessità di una maggiore tutela della filiera cosmetica
italiana sui principali tavoli europei - sottolinea Lavino -
inserendola tra i settori sui quali promuovere misure specifiche
di salvaguardia della competitività attraverso i prossimi
provvedimenti Omnibus", anche evitando che il settore "venga
colpito da dazi ed altre misure bilaterali di protezionismo
commerciale. Quella tra imprese e istituzioni è una sinergia
essenziale per affrontare le sfide future".
La manifestazione "si conferma fucina di nuove tendenze ed
idee - evidenzia Enrico Zannini, direttore generale di
BolognaFiere Cosmoprof - svelando agli operatori di tutto il
mondo come si sta evolvendo il comparto e quali saranno i trend
più impattanti: dall'attenzione alla sostenibilità alla ricerca
di proposte in grado di rispondere alle esigenze di nuovi
cluster di consumatori, dalla ricerca del benessere all'impatto
delle nuove tecnologie e dell'intelligenza artificiale
sull'esperienza del prodotto". Nei prossimi mesi "cominceremo a
porre le basi per un'edizione 2026 ancora più coinvolgente e
performante". L'appuntamento per la 57/a edizione di Cosmoprof
Worldwide Bologna 2026 sarà a marzo 2026. (ANSA).
Chiude un'edizione di Cosmprof da record
Con 255mila operatori da 150 Paesi e oltre 10mila brand
