(ANSA) - NEW YORK, 22 GIU - "I suoi occhi si sono
immobilizzati, poi si è come addormentato". Judith Hill,
cantante e protegé di Prince, racconta i momenti terrificanti a
bordo dell'aereo su cui la rockstar si era sentita male lo
scorso 15 aprile e era stato costretto ad un atterraggio di
emergenza.
Grazie a Dio lo guardavo in faccia e mi sono accorta di un
cambiamento nei suoi atteggiamenti. Ero terrorizzata, ma sono
riuscita ad intervenire prontamente". Ma ciò non bastò a
rianimare Prince, di lì la decisione di atterrare
immediatamente. In quell'occasione il genio di Minneapolis si
salvò grazie ad una iniezione di Narcan, un farmaco salvavita in
caso di overdose da oppiacei.
Prince, quando si sentì male sull'aereo
Judith Hill racconta momenti prima dell'atterraggio di emergenza
