Cultura

Primo Maggio, concerto a Roma tra musica, impegno e sicurezza

Sul palco Hunt, Gabbani, Moro, Meta. Guidano Raznovich- Clementino

Redazione Ansa

Musica, tanta e che strizza l'occhio al mercato di oggi, ma anche l'impegno, quello che da sempre caratterizza il Concertone del Primo Maggio a Roma, in piazza San Giovanni, promosso come da tradizione dai sindacati e che quest'anno ha come titolo: "Il lavoro: le nostre radici, il nostro futuro". Ricco, come ogni anno, il cast, che più del solito ha puntato sui giovani, pescando molto anche dall'ultimo festival di Sanremo. Ci sarà il vincitore Francesco Gabbani, ma anche Fabrizio Moro, Ermal Meta, Samuel. Rocco Hunt torna per presentare in anteprima il suo nuovo singolo Kevvuò. In scaletta anche alcuni dei protagonisti della scena live, da Brunori sas a Lo Stato Sociale, passando per Le luci della centrale elettrica, Ex-Otago, Sfera Ebbasta.

In un evento, volutamente svecchiato dagli organizzatori (iCompany e Ruvido Produzioni) e decisamente poco revival rispetto al passato, la vecchia guardia è rappresentata da Edoardo Bennato e da Teresa De Sio. Ospiti internazionali gli Editors. E ancora Planet Funk, Public Service Broadcasting, Bombino, Levante, Motta, La Rua, Ara Malikian, Marina Rei + Benevegnù, Mimmo Cavallaro, Aprés la Classe, Maldestro, Artù, Braschi, Geometra Mangoni, Ladri di carrozzelle, Orchestra popolare del saltarello, Giovanni Guidi. Le misure di sicurezza, contro l'allerta terrorismo, ci saranno (già l'anno scorso si sperimentarono un'area di sicurezza transennata e varchi con metal detector), ma non scoraggeranno le migliaia di giovani che riempiranno la piazza, dove nel ruolo di padroni di casa troveranno l'inedita (e strana) coppia Camila Raznovich, alla sua seconda esperienza al Primo Maggio ("la prima volta mi salvò l'incoscienza, stavolta sono più consapevole"), e Clementino, il rapper dall'energia e dall'entusiasmo incontenibili.

"La piazza se ne deve cadere", ha detto in napoletano il cantante, ricordando come nel '99 fosse tra il pubblico, nel 2014 tra gli ospiti e ora sul palco a condurre senza troppi timori, forte di una esperienza decennale come animatore ei villaggi turistici. "L'anno prossimo diventerò direttore di Rai3", ha scherzato. Daria Bignardi, direttore della rete che dal 1999 trasmette l'evento in diretta, non si è scomposta e ha spiegato: "Quello di piazza San Giovanni è un concerto che parla alle persone e delle persone, con storie sul lavoro e di vita".

A raccontarsi, tra una canzone e l'altra, ci saranno Abdul, avvocato milanese arrivato dal Senegal con un padre che vendeva accendini; Franco, vigile del fuoco intervenuto ad Amatrice dopo il terremoto; Massimiliano, disabile che ha trovato lavoro dopo 21 anni; Marilena che raccoglie fragole a Caserta e ha aiutato a uscire dal lavoro nero molte donne immigrate; Sigh che raccoglie meloni a Mantova. A parlare delle difficoltà delle giovani coppie a inserirsi nel mondo del lavoro ci saranno anche Isabella Ragonese e Francesco Montanari, protagonisti del film Sole Cuore Amore (in sala dal 4 maggio). Interverrà anche Gad Lerner. Ognuno di loro darà lo spunto per cercare di capire cosa è oggi il lavoro, come hanno tenuto a sottolineare Cgil, Cisl e Uil. La lunga maratona, al via dalle 15 fino a mezzanotte, sarà trasmessa in diretta da Rai3, con Radio2, tra le voci ufficiali del'evento. 

Leggi l'articolo completo su ANSA.it