(ANSA) - ROMA, 03 NOV - La Bamberger Symphoniker, considerata
tra le migliori orchestre tedesche, aprirà il 12 novembre nella
Basilica di San Paolo fuori le Mura a Roma il Festival
Internazionale di Musica e Arte Sacra che per 4 giorni proporrà
le esibizioni di complessi orchestrali e corali, solisti e
direttori di grande prestigio in quattro basiliche papali. Sul
podio della prestigiosa compagine, al debutto al Festival,
salirà alle 21 il suo direttore principale Jakub Hrůša, che è
anche direttore ospite principale dell'Accademia Nazionale di
Santa Cecilia, per l'esecuzione del Ein Deutsches Requiem di
Brahms con le voci soliste del soprano Christina Ladshamer e del
baritono Kostantin Krimmel e il Coro ceciliano.
La ventunesima edizione del Festival, organizzato dalla
Fondazione Pro Musica e Arte Sacra con il patrocinio e la
presidenza di Max Michael Schlereth e la presidenza generale
affidata al fondatore Hans-Albert Courtial, proporrà
appuntamenti a ingresso gratuito. Il 13 novembre, ancora alla
Basilica di San Paolo fuori le Mura, la Bamberger Symphoniker
eseguirà la Sinfonia n. 9 di Anton Bruckner. Per la musica
sacra contemporanea il 14 novembre è in programma la prima
esecuzione nella Basilica di San Giovanni in Laterano del Vespro
Universale, del compositore Andrea Mannucci su testo di Papa
Francesco tratto dalla preghiera del 27 marzo 2020 che il
Pontefice tenne in piena pandemia a San Pietro. Ad eseguire la
cantata sarà l'orchestra L'Appassionata, giovane formazione da
camera nata nel 2019, diretta da Claude Villaret. La chiusura
del Festival, il 15 nella Basilica di Santa Maria Maggiore, è
affidata all'Orchestra e Coro della Cappella Ludovicea, diretta
da Ildebrando Mura, affiancata dal Coro e dalle voci soliste
della Cappella Liberiana, nel Magnificat di Bach al quale
seguirà il Dixit Dominus di Vivaldi e Zadok the Priest di
Händel. (ANSA).
Bamberger Symphoniker apre Festival Musica e Arte Sacra
Hrusa sul podio. Dal 12 al 15/11 concerti in 4 basiliche romane
