(ANSA) - ROMA, 23 AGO - Sapevo che Toto stava male
seriamente, era stato operato più volte negli anni. Per me lui è
stato un caro amico e uno dei più grandi artisti italiani ma non
compreso da un certo tipo di stampa".
Alcuni artisti negli anni sono riusciti a far cambiare nei
media la propria percezione "come Orietta Berti. Lei è stata
bistrattata nella stampa per 50 anni ma dopo Sanremo di due anni
fa è stata riscoperta come artista e ora l'adorano tutti". Anche
i ragazzi del Volo "non sono particolarmente amati dalla stampa
e lo stesso è stato per Toto, che pure ha rappresentato la
musica italiana del mondo".
Ora Mammaro sta preparando la 17/a edizione del Minturno
Musica Estate 2023, in programma il 31 agosto, del quale è
direttore artistico ("è il paese della mia infanzia, nel 2005 i
miei amici di sempre mi hanno chiesto di creare lì una festa
della musica, e sono riuscito a portarci tantissimi artisti")
che avrà fra i protagonisti Enzo Avitabile, i Jalisse (ai quali
andrà anche il premio Afi alla carriera) Carlo Marrale e Silvia
Mezzanotte, Antonio Maggio, Francesco Boccia. "Ryan Paris
(Buonasera Dolce vita) qualche giorno fa mi aveva già proposto
di cantare proprio L'Italiano, un brano che ama e gli chiedono
sempre quando si esibisce all'estero. Ora con Sergio Cerruti,
presidente dell'Afi, stiamo pensando a come ampliare l'omaggio".
Oggi il 90% degli artisti "che vedi nelle classifiche, dopo
un paio di anni si dimenticano. Quelli che rimangono li conti
sulle dita di una mano". Ora tra i nuovi progetti che Mammaro ha
in cantiere "c'è il nuovo album di Marcella Bella, che uscirà
l'8 novembre... stiamo vedendo anche sul festival ma è sempre un
grande punto interrogativo, anche perché quest'anno ci vogliono
andare tutti. Il compito di Amadeus sarà più difficile del
solito". (ANSA).
Mammaro, Cutugno grande artista, spesso non compreso
'Anche Orietta Berti a lungo bistrattata, ora l'adorano tutti'