(ANSA) - ROMA, 25 MAR - Filippo Gorini, 30 anni, tra più
brillanti pianisti del panorama musicale internazionale, sarà il
27 marzo al Teatro Argentina di Roma, ospite dell'Accademia
Filarmonica, per un un nuovo progetto triennale con l'esecuzione
delle ultime Sonate di Beethoven e Schubert affiancate a prime
esecuzioni di autori contemporanei.
Premio Abbiati nel 2022 come miglior solista, Gorini ha
conquistato le più importanti sale da concerto e teatri
d'Europa, fino ai più recenti debutti alla Scala di Milano e
alla Carnegie Hall di New York.
"Alcuni pezzi di Kurtág - racconta Gorini, che ha conosciuto
il compositore e ha lavorato con lui - sono accessibili persino
ai bambini che si avvicinano al pianoforte. Ma è un repertorio
che chiede un'enorme cura nell'ascolto, nel silenzio tra le
note, nelle microsfumature di articolazione e di dinamica.
Kurtág riesce a esprimere l'intensità dell'esistenza senza
filtri. E questo lo rende un compositore di un'umanità
straordinaria".
Seguiranno le ultimissime Sonate per pianoforte di Beethoven
e Schubert, in quest'occasione due capolavori che si succedono a
distanza di pochi anni: la Sonata n. 32 e la sonata Si bemolle
maggiore. (ANSA).
Talento del pianoforte, a Roma recital di Filippo Gorini
Il 27 marzo al Teatro Argentina per l'Accademia Filarmonica
