Cultura

Roberto Saviano resta fuori dal palinsesto Rai

L'ad Sergio al Messaggero: è una scelta aziendale, non politica

Redazione Ansa

"Saviano non è in palinsesto" e "la scelta è aziendale, non politica". A rivelarlo è l'amministratore delegato della Rai Roberto Sergio, intervistato dal Messaggero. Commentando la nomina dei vicedirettori, sottolinea: "Siamo un'azienda, mai come questa volta, equilibrata e pluralista". Nessun rischio di 'TeleMeloni', spiega Sergio. "Sono stato nominato dal consiglio dei ministri presieduto da Giorgia Meloni su indicazione del titolare del Mef, Giancarlo Giorgetti. Se questo significa che il mio essere stato ed essere tuttora legato ai valori democratico-cristiani sparisce, e il tutto viene soppiantato dall'etichetta TeleMeloni, evidentemente - dice Sergio - c'è qualcosa che non va in chi adotta questo approccio". La politica "la incontro ma non mi faccio condizionare nelle scelte aziendali", assicura l'ad. "Non sono di parte, sono al servizio dell'azienda e del Paese". "Nemmeno io so per chi voto, essendo un democratico-cristiano orfano dello Scudo crociato sulla scheda", rivela. "Le mie scelte sono sulla base della competenze e del merito". L'amministratore delegato della Rai annuncia che "nel piano industriale che stiamo varando, su Roma ci saranno importanti investimenti". E punta sulla conferma del "canone in bolletta, che ha consentito il venir meno di una vergognosa evasione da parte di tanti". Riguardo ai grandi nomi, Giletti "è tuttora sotto contratto con La7 - spiega Sergio -. Quando sarà disponibile sul mercato, valuteremo nel reciproco interesse".

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