La Commissione europea ha adottato nuove restrizioni sulle importazioni di acciaio per proteggere l'industria siderurgica europea dalla sovrapproduzione globale, accentuata dai dazi di Donald Trump che spingono grandi volumi d'acciaio verso l'Europa danneggiando il mercato continentale.
La principale modifica riguarda il tasso di liberalizzazione: scenderà dall'1% allo 0,1%, riducendo così la quantità di acciaio che può entrare senza dazi nel mercato Ue.