Economia

Manovra: Sereni, anche Istat conferma la crisi della sanità

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 05 NOV - "Man mano che proseguono le audizioni sulla Legge di Bilancio emergono sempre più chiaramente dati di criticità che riguardano la sanità italiana. Oggi ci pensa l'Istat a sottolineare alcuni fenomeni estremamente preoccupanti: la grave carenza dei Medici di Medicina Generale, l'aumento enorme della spesa sanitaria privata, l'invecchiamento della popolazione che richiede e richiederà sempre più attenzione alle cronicità e alla non autosufficienza.

Oltre 40 miliardi di euro escono ogni anno direttamente dalle tasche dei cittadini per poter acquistare servizi e prestazioni dal privato perché la sanità pubblica è in affanno: cosi si incrina pesantemente la natura universalistica e gratuita del Servizio Sanitario Nazionale come fu immaginato da Tina Anselmi nella riforma istitutiva del 1978. In un solo anno la spesa "out of pocket" dei cittadini è aumentata di circa 4,5 miliardi. La salute non è una merce e noi non possiamo accettare un sistema in cui riesce a curarsi solo chi ha i soldi per farlo. Ci batteremo per cambiare questa manovra finanziaria, per invertire il trend alla diminuzione dei fondi per la sanità pubblica e per investire quanto necessario per salvare e migliorare il Ssn".
    Così in una nota Marina Sereni, responsabile Salute e sanità nella segreteria del Pd. (ANSA).
   

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