Economia

Confartigianato, rinvio polizze serva a chiare punti oscuri

Riaprire confronto ai tavoli ministeriali per soluzioni concrete

Redazione Ansa

(ANSA) - ROMA, 22 MAR - "Apprezziamo l'impegno politico per rispondere all'esigenza di una proroga dell'entrata in vigore della norma sull'obbligo delle polizze catastrofali. Tuttavia, se arriverà il rinvio, non bisognerà sprecare tempo ma trovare rapidamente soluzioni ai tanti dubbi che ora rendono difficilmente applicabile l'obbligo di assicurazione".

Così in una nota il presidente di Confartigianato Marco Granelli commenta l'emendamento di FdI per prorogare di 7 mesi l'entrata in vigore dell'obbligo di assicurazione contro le calamità naturali e gli eventi catastrofali.
    Granelli cita i tanti aspetti sui quali sono necessari chiarimenti: "Ad esempio, cosa devono assicurare quei piccoli imprenditori che dispongono di beni strumentali e attrezzature di valore modesto e non hanno una sede fissa? Come ci si regola per i beni acquistati in leasing? Come si gestiscono le relazioni assicurative tra proprietario delle mura e locatario?"". "Tanti interrogativi - spiega Granelli - che Confartigianato ha subito indicato ma che non sono stati sciolti nel pur lungo tempo intercorso tra l'emanazione della norma primaria e il decreto ministeriale attuativo uscito soltanto il 28 febbraio, a 1 mese dall'entrata in vigore. Ora, senza i necessari chiarimenti, i mesi di proroga saranno sprecati e per i piccoli imprenditori, chiamati ad affrontare un costo di almeno 2 miliardi per assicurarsi, si ripresenteranno gli stessi problemi. Chiediamo, quindi di riaprire immediatamente il confronto ai tavoli ministeriali per trovare soluzioni concrete e percorribili ed eventualmente prevedere l'introduzione di una soglia al di sotto della quale si configuri il rischio non significativo in relazione al modesto valore dei beni assicurabili". (ANSA).
   

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