Economia

Confindustria Marche 'sinergie tra imprese, uniti per competere'

Attivati gruppi sulle filiere marchigiane. Ora tavolo subacquea

Redazione Ansa

(ANSA) - ANCONA, 22 MAR - Attivati i tavoli tecnici sulle principali filiere marchigiane da parte di Confindustria Marche e i risultati sono positivi. "I primi due incontri - ricorda il presidente di Confindustria Marche, Roberto Cardinali - hanno interessato i rappresentanti delle aziende della meccanica e del sistema casa.

A seguire le imprese del turismo e dell'agroalimentare. Hanno concluso i comparti moda e del settore gomma, plastica e chimica". La parola d'ordine, sottolinea, è stata "collaborazione" tra imprese, mettendo a sistema progetti territoriali e lavorando in un'ottica di filiera allargata.
    I gruppi tecnici nascono con l'obiettivo di favorire sinergie e collaborazioni tra aziende di province differenti, ma operative nella stessa filiera, condividere progetti e buone pratiche delle cinque territoriali marchigiane, rappresentare in modo ancor più dinamico ed efficace le istanze dei settori strategici dell'industria marchigiana. Un brainstorming che ha prodotto interessanti iniziative da sviluppare a breve", osserva Roberto Cardinali.
    In focus la collaborazione tra imprese in ottica di filiera allargata. "A partire, ad esempio, dalla formazione sull'intelligenza artificiale - prosegue Cardinali - applicata alle differenti specializzazioni, dalla promozione di reti d'impresa per la partecipazione ai bandi, dal rafforzamento della collaborazione con le istituzioni regionali sull'internazionalizzazione. Dobbiamo ora impegnarci per dare priorità e mettere a terra le tante proposte condivise".
    Soddisfazione unanime per il percorso avviato viene espressa delle cinque territoriali marchigiane: Alessandra Baronciani (Confindustria Pesaro), Diego Mingarelli (Confindustria Ancona), Sauro Grimaldi (Confindustria Macerata), Fabrizio Luciani (Confindustria Fermo) e Simone Ferraioli (Confindustria Ascoli).
    Sono concordi nell'affermare che "è emersa con forza la necessità di rafforzare le filiere, sviluppare progettualità su sostenibilità, innovazione e formazione, cogliere nuove opportunità attraverso una rete regionale coesa e orientata attivamente a collaborare con la Regione Marche per mantenere la competitività del settore manifatturiero".
    Ai blocchi di partenza anche un tavolo di lavoro dedicato alla subacquea, conclude il presidente di Confindustria Marche, "per fare squadra con imprese e università marchigiane in un nuovo settore, molto innovativo e dalle enormi potenzialità per il prossimo futuro e su cui sono in arrivo elevati investimenti pubblici e privati". (ANSA).
   

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